Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:39
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’esercito iracheno ha lanciato l’offensiva per la riconquista di Tal Afar

Immagine di copertina

La città, una delle ultime roccaforti Isis, si trova nelle mani del sedicente Stato islamico dal 2014

Le forze irachene hanno lanciato un’offensiva per riprendere il controllo di Tal Afar, una delle ultime città del paese detenute dal sedicente Stato islamico. A dirlo sono i funzionari dell’esercito.

In un comunicato televisivo che ha annunciato l’offensiva durante la notte, il primo ministro Haider al-Abadi ha dichiarato che i jihadisti avevano la scelta tra “arrendersi o morire”.

L’esercito ha avviato l’operazione contro Tal Afar dopo aver ripreso Mosul, la principale roccaforte dell’Isis, nel mese di luglio.

Tal Afar, che ha una popolazione prevalentemente sciita, era caduta nelle mani dell’Isis nel 2014. Si trova sulla strada tra Mosul e il confine siriano, che era un tempo una via chiave di approvvigionamento per il gruppo jihadista.

Le forze di coalizione anti-Isis stimano che tra i 50mila e 100mila civili si trovino attualmente dentro e nei pressi di Tal Afar.

Aerei militari iracheni hanno bombardato le posizioni dei jihasisti in città per diversi giorni, in preparazione alle operazioni a terra. La popolazione civile è stata avvisata tramite dei volantini.

Il 20 agosto il presidente Abadi, in un’uniforme militare nera e in piedi davanti a una bandiera irachena e una mappa del paese, ha annunciato “l’inizio dell’operazione per liberare Tal Afar”.

“Sto dicendo a Daesh che non c’è altra scelta se non arrendersi o morire”, ha detto.

Ha terminato il suo discorso dicendo alle truppe irachene: “Il mondo intero è con voi”.

L’operazione sarà sostenuta dalle truppe statunitensi. “La coalizione è forte e pienamente impegnata a sostenere i nostri partner iracheni finché l’Isis non sarà sconfitto e il popolo iracheno non tornerà libero”, ha detto il generale statunitense Stephen Townsend.

Oltre a Tal Afar, l’Isis controlla ancora il territorio intorno a Hawija, e quello tra Ana e Al-Qaim nella valle del fiume Eufrate.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Esteri / Pezeshkian mostra all'Onu le foto dei bambini iraniani uccisi dai raid di Usa. La delegazione Usa lascia l'aula
Esteri / “Il mondo è impreparato a una nuova pandemia”: l’allarme della rivista “The Lancet”
Esteri / Gaza: il Board of Peace di Donald Trump presenta un piano da 2,45 miliardi per la ripresa nella Striscia
Esteri / Così l'accordo tra Usa, Danimarca e Groenlandia assicura la presenza militare e l'adesione dell'isola alla Nato “per sempre”
Esteri / Iran, Ucraina, Gaza, IA, Donald Trump all’Assemblea dell’Onu: “Io agisco, gli altri parlano”
Esteri / Gli Stati Uniti hanno schierato armi nello spazio. La Cina avverte: "Fermatevi"