Guerra in Iran, le ultime notizie di oggi, lunedì 9 marzo. Oltre 30 feriti in Bahrein per un drone iraniano: gravi bambini e un neonato. Esplosioni a Doha
Le ultime notizie di oggi, lunedì 9 marzo, sulla guerra di Usa e Israele contro l’Iran
Mentre Mojtaba Khamenei, figlio dell’ayatollah Ali, ucciso in un raid israelo-statunitense il 28 febbraio scorso, è stato nominato come nuova Guida suprema dell’Iran, non si fermano i raid israeliani sia in Libano che in Iran. Tehran, intanto, ha preso di mira con un lancio di missili sia il Bahrein che la capitale del Qatar, Doha. Il bilancio più pesante, al momento, è a Sitra, in Bahrein, dove un drone iraniano ha provocato oltre 32 feriti. Di seguito le ultime notizie di oggi, lunedì 9 marzo 2026, sulla guerra di Usa e Israele contro l’Iran.
Ore 12,30 – Forti esplosioni a Teheran e in altre città dell’Iran – Oggi gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato pesanti attacchi su diverse zone di Teheran. Sono state prese di mira anche altre città come Isfahan e Karaj, così come le città di Malard e Shahriar, situate nei pressi di Teheran.
Ore 11,30 – Governo libanese: “Pronti ai negoziati di pace con Israele” – Il governo libanese è pronto a valutare qualsiasi proposta di negoziato con Israele per arrivare a una pace “solida, duratura ed efficace” fondata sulla formula “terra in cambio di pace”. Lo ha dichiarato il premier libanese Nawaf Salam in un’intervista pubblicata dal quotidiano L’Orient-Le Jour.
Ore 11,00 – Tv Iran conferma che Mojtaba Khamenei è rimasto ferito nella guerra – La televisione di stato iraniana ha definito Mojtaba Khamenei “Jaanbaz (veterano di guerra ferito) del Ramadan”, apparentemente suggerendo che sia stato ferito durante la guerra in corso. Lo scrivono Iran International e i media israeliani, tra cui Times of Israel. Secondo quanto riferito, la tv statale ha inoltre affermato che Mojtaba parla fluentemente inglese, ha completato corsi di specializzazione in psicologia e psicoanalisi ed è esperto di tecnologie moderne, scienze militari e questioni di sicurezza, nonché di principi politici e requisiti esecutivi del Paese.
Ore 10,30 – Media Libano: “Terzo raid israeliano su Beirut in poche ore” – Si è verificato poco fa il terzo raid aereo israeliano su Beirut nell’arco di poche ore, secondo quanto riferito dall’agenzia governativa libanese Nna. L’attacco ha preso di mira la sede della rete finanziaria di Hezbollah del rione di Haret Hreik, nella parte meridionale di Beirut.
Ore 10,00 – Udite nuove esplosioni a Teheran – Sono state udite nuove esplosioni a Teheran, la capitale iraniana, nel nono giorno di attacchi da parte della coalizione israelo-americana.
Ore 9,30 – Nuovo ordine Idf di evacuazione periferia sud di Beirut – L’esercito israeliano ha emesso un nuovo avvertimento in Libano, invitando i residenti della periferia sud di Beirut a rispettare i precedenti ordini di evacuazione. Avichay Adraee, portavoce delle Forze di difesa israeliane, ha pubblicato sui social media che le Idf agiranno “con la forza” contro le infrastrutture terroristiche appartenenti ad Al-Qard al-Hasan “nelle prossime ore”. Al-Qard al-Hasan è un’organizzazione finanziaria sanzionata dagli Stati Uniti, accusata da Israele di finanziare Hezbollah, sostenuto dall’Iran. Centinaia di migliaia di libanesi hanno intrattenuto rapporti con al-Qard al-Hasan, che è diventata popolare soprattutto nelle aree in cui opera Hezbollah a seguito della crisi bancaria del 2019, che ha visto le banche commerciali congelare i conti.
Ore 9,00 – Barrot: “Leadership Teheran deve fare concessioni” – Le autorità iraniane devono “fare importanti concessioni e devono avere un radicale cambio di atteggiamento”. Lo ha ribadito il ministro degli Esteri francese, Jean-Noel Barrot, il giorno dopo l’annuncio della nomina della nuova Guida Suprema.
Ore 8,00 – Bombardato impianto petrolifero in Bahrein – Un bombardamento sull’impianto petrolifero di Al Màameer, in Bahrein, ha innescato un incendio e causato gravi danni. Quella colpita è l’unica raffineria del Paese e ha costretto la compagnia petrolifera statale a dichiara la forza maggiore per le sue spedizioni di petrolio. La dichiarazione di forza maggiore equivale a invocare un impedimento assoluto che rende impossibile rispettare un contratto o un obbligo: è un modo per sollevare dalla responsabilità per inadempimento o ritardo, esonerando dal pagamento di penali.
Ore 7,00 – Attacco con drone in Bahrein, 32 feriti tra cui bambini – Un attacco con un drone iraniano ha ferito 32 civili, quattro dei quali in modo grave a Sitra, in Bahrein, secondo quanto riportato dal Ministero della Salute e annunciato dalla Bahrain News Agency. “Tra loro ci sono quattro casi gravi, tra cui bambini che hanno richiesto un intervento chirurgico”, ha scritto il Ministero. Una ragazza di 17 anni ha riportato gravi ferite alla testa e agli occhi, e due bambini di 7 e 8 anni hanno riportato gravi lesioni agli arti inferiori, ha affermato il Ministero, aggiungendo che il più piccolo dei feriti ha due mesi.
Ore 6,00 – Media, forti esplosioni a Doha – Forti esplosioni sono state udite a Doha, in Qatar. Secondo quanto riportato da un giornalista dell’Afp. La capitale del Qatar già sabato era stata oggetto di un attacco con 10 missili balistici e 2 missili da crociera, lanciati dall’Iran.