Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:24
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Eseguita in Iran la condanna a 74 frustate per il cantante Mehdi Yarrahi: aveva sostenuto le proteste contro il velo obbligatorio

Immagine di copertina
Credit: Amir Moghimi / @mehdiyarrahi / Instagram

“Chi non è disposto a pagare il prezzo della libertà non la merita”, ha commentato su Instagram il cantante, le cui opere erano diventate veri e propri inni durante le manifestazioni delle donne e dei giovani contro l’obbligo del velo scoppiate dopo la morte di Mahsa Amini

Mehdi Yarrahi, un famoso cantante pop iraniano, ha ricevuto 74 frustate come parte di un accordo raggiunto con la magistratura per chiudere il procedimento penale istruito nei suoi confronti per aver sostenuto le proteste contro il velo obbligatorio nella Repubblica islamica. A rivelarlo sulla piattaforma X (ex Twitter) è stata la sua legale Zahra Minouei, secondo cui “l’ultima parte della sentenza – che prevedeva 74 frustate – emessa dalla 26esima sezione della Corte rivoluzionaria islamica di Teheran è stata eseguita”, ieri 5 marzo 2025, e così “il caso è stato chiuso”. “Chi non è disposto a pagare il prezzo della libertà non la merita”, ha commentato Mehdi Yarrahi su Instagram, ringraziando i suoi legali e chi lo ha sostenuto in questo calvario.

Il 42enne vincitore del festival Fajr, il più grande evento musicale del Paese, era stato arrestato alla fine di agosto 2023 a seguito della pubblicazione di una canzone che contestava l’obbligo in vigore per le donne in Iran di indossare il velo. Detenuto per due mesi nel carcere di Evin a Teheran, dove il regime degli ayatollah imprigiona spesso gli oppositori politici e dove è stata rinchiusa anche la cronista Cecilia Sala, era stato rilasciato su cauzione a ottobre di quell’anno.

In vista del primo anniversario della morte di Mahsa Amini, una giovane ragazza di origini curde deceduta nel settembre 2022 dopo essere stata arrestata perché non indossava correttamente il velo, Mehrdi Yarrahi aveva pubblicato un brano di tre minuti (e un video musicale) intitolato “Roosarito” (letteralmente “Il tuo velo” in farsi). Il cantante aveva dedicato la canzone alle “coraggiose donne iraniane” che hanno partecipato al movimento di protesta contro il regime al grido: “Donna, vita, libertà”. Un altro suo brano “Soroode Zan” (letteralmente “Il canto delle donne” in farsi), pubblicato nel 2023, era diventato un vero e proprio inno per i manifestanti, soprattutto nelle università. Anche la sua voce però è stata silenziata, almeno per ora.

Accusato di “disturbo dell’ordine pubblico” e di “realizzazione e diffusione di contenuti contrari alla morale pubblica”, nel gennaio 2024 era stato poi condannato a scontare un totale di due anni e otto mesi di prigione e 74 frustate ma, secondo il Codice penale islamico applicato in Iran, avrebbe dovuto trascorrere soltanto un anno in carcere. Nel febbraio successivo però la pena era stata commutata agli arresti domiciliari ma il cantante aveva dovuto comunque versare l’equivalente di 249mila euro di cauzione e indossare un braccialetto elettronico.

La pena di 74 frustrate era stata invece confermata. “Sono pronto a subire la condanna a 74 frustate e, pur deprecando questa tortura disumana, non chiedo di annullarla”, scrisse all’epoca Mehdi Yarrahi su X. “L’esecuzione della condanna alla fustigazione di Mehdi Yarrahi è una vendetta per il suo sostegno alle donne iraniane”, ha commentato invece sempre sui social la premio Nobel per la pace 2023, Narges Mohammadi. “La fustigazione sul corpo di Mehdi è una frustata per le donne orgogliose e resistenti dell’Iran e per l’anima fiorente e potente del movimento ‘Donna, vita, libertà’”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Si rifiuta di preparare una pizza all’ananas, chef italiano licenziato: “Offende la mia cultura”
Esteri / Hong Kong: l’attivista Joshua Wong è stato condannato a scontare altri 10 anni di carcere
Esteri / Navi in fiamme nello Stretto di Hormuz: Corea del Sud invia una squadra navale
Ti potrebbe interessare
Esteri / Si rifiuta di preparare una pizza all’ananas, chef italiano licenziato: “Offende la mia cultura”
Esteri / Hong Kong: l’attivista Joshua Wong è stato condannato a scontare altri 10 anni di carcere
Esteri / Navi in fiamme nello Stretto di Hormuz: Corea del Sud invia una squadra navale
Esteri / Dagli Epstein Files ai conflitti d’interesse: cosa cambia per Trump dopo la conquista del Congresso da parte dei democratici
Esteri / Melania Trump incontra i rappresentanti di Russia e Ucraina in vista dei colloqui di Abu Dhabi
Esteri / Israele: il presidente Herzog chiede ai partiti un compromesso dopo le elezioni “senza vincitori”
Esteri / Elezioni negli Usa, l'Iran esulta: “Voto contro la guerra”. Trump smentisce offensive "immediate” contro Teheran. Khamenei minaccia di "allargare il conflitto" in caso di nuovi attacchi
Esteri / Tutti i record delle elezioni di Midterm e del voto nei singoli Stati degli Usa
Esteri / Abdul El-Sayed: chi è il primo senatore musulmano eletto nella storia degli Stati Uniti
Esteri / Chi è James Talarico: l’ex seminarista e primo democratico eletto senatore degli Stati Uniti in Texas dal 1988