Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Iran, sostiene le proteste delle donne contro il velo: famoso cantante pop Mehdi Yarrahi condannato a due anni di carcere e 74 frustate

Immagine di copertina

Mehdi Yarrahi, un famoso cantante pop iraniano, è stato condannato a due anni e otto mesi di carcere e a ricevere 74 frustate per aver sostenuto la protesta delle donne contro l’obbligo del velo in Iran. A rivelarlo oggi sulla piattaforma X (ex Twitter) è stata la sua legale Zahra Minouei, secondo cui la sentenza è stata emessa in primo grado dalla 26esima sezione del Tribunale Rivoluzionario di Teheran.

Il 42enne, vincitore del festival Fajr, il più grande evento musicale del Paese, era stato arrestato a fine agosto a seguito della pubblicazione di una canzone che contestava l’obbligo di indossare il velo in vigore in Iran. Detenuto per due mesi nel carcere di Evin a Teheran, dove il regime degli ayatollah imprigiona spesso gli oppositori politici, era stato rilasciato a ottobre su cauzione.

Il mese prima, la magistratura aveva accusato l’artista, impegnato a sostenere le proteste delle donne iraniane, di “disturbo dell’ordine pubblico” e di “realizzazione e diffusione di contenuti contrari alla morale pubblica”. “Il mio assistito, Mehdi Yarrahi, è stato condannato a un totale di due anni e otto mesi di prigione e 74 frustate”, ha scritto oggi su X la sua avvocata Zahra Minouei. “Secondo l’articolo 134 del Codice penale islamico dovrà scontare un anno di reclusione”.

In vista del primo anniversario della morte di Mahsa Amini, una giovane ragazza di origini curde deceduta nel settembre 2022 dopo essere stata arrestata perché non indossava correttamente il velo, Yarrahi aveva pubblicato un brano di tre minuti (e un video musicale) intitolato “Roosarito” (letteralmente “Il tuo velo” in farsi).

Il cantante aveva dedicato la canzone alle “coraggiose donne iraniane” che hanno partecipato al movimento di protesta contro il regime al grido: “Donna, vita, libertà”. Un altro suo brano “Soroode Zan” (letteralmente “Il canto delle donne” in farsi), pubblicato ormai un anno fa, era diventato un vero e proprio inno per i manifestanti, soprattutto nelle università. Anche la sua voce però è stata silenziata, almeno per ora.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan