Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:36
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Intercettazioni in Nuova Zelanda

Immagine di copertina

L’intelligence neozelandese ha stretti legami con l’Nsa. E ora può intercettare i suoi cittadini più facilmente

Intercettazioni in Nuova Zelanda

Il governo della Nuova Zelanda ha approvato una legge che obbligherà le società di telecomunicazioni a fornire alle agenzie di intelligence dati su telefonate, messaggi ed email dei propri clienti. Secondo la nuova legge, approvata con 61 voti contro 59, le società dovranno anche impegnarsi ad avvisare il Government Communications Security Bureau (Gcsb) – Agenzia governativa per la sicurezza delle comunicazioni – quando realizzano nuove infrastrutture e reti, affinché l’agenzia possa adeguare le tecnologie di controllo.

Il ministro delle Comunicazioni neozelandese, Amy Adams, ha dichiarato al “Guardian” che il provvedimento «salvaguarderà la sicurezza, rendendo possibile sia tecnicamente che praticamente alle agenzie di intelligence di intercettare le comunicazioni, qualora ci siano un mandato o un permesso legale, e introducendo una cornice formale per assicurare la sicurezza delle nostre reti di comunicazione».

Critici sul possibile impatto negativo sulla popolazione, i Verdi e il Partito Laburista – all’opposizione – che hanno calcato la mano sugli stretti legami dell’intelligence neozelandese con la discussa Nsa americana, al centro di uno scandalo dopo le rivelazioni di Edward Snowden. Il Gcsb infatti, fa parte dell’accordo multilaterale “Five Eyes”, che prevede un patto tra agenzie di sicurezza anglofone: fanno parte dei “cinque occhi” anche la Nsa, il Gchq inglese, l’intelligence canadese e quella australiana.

A tal proposito il primo ministro John Key – del Partito nazionale della Nuova Zelanda, conservatore liberale – non ha chiarito se i dati intercettati potranno essere trasmessi agli altri membri di “Five Eyes”, ma si è limitato a commentare: «tutto quello che facciamo è comunque legale».

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un cane ha ucciso il padrone 32enne: ha premuto il grilletto di un fucile carico
Esteri / Assange, cinque grandi giornali del mondo fanno appello a Biden: “Fai cadere le accuse”
Esteri / Poliziotto adesca una minore online, la rapisce e stermina la sua famiglia: ucciso dai colleghi
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un cane ha ucciso il padrone 32enne: ha premuto il grilletto di un fucile carico
Esteri / Assange, cinque grandi giornali del mondo fanno appello a Biden: “Fai cadere le accuse”
Esteri / Poliziotto adesca una minore online, la rapisce e stermina la sua famiglia: ucciso dai colleghi
Esteri / “Rinviati senza motivo i colloqui sui controlli agli armamenti nucleari”: l’accusa degli Usa alla Russia
Esteri / Guerra in Ucraina, la Russia contro il Papa: “È perversione”
Esteri / L’ambasciatrice Usa alla Nato: “Dichiarare la Russia sponsor del terrorismo potrebbe essere controproducente”
Esteri / Nasce CRO Cyber Rights Organization con sede all’Aja: ai vertici due giovani italiane
Esteri / I proiettili usati per reprimere le manifestazioni in Iran sono prodotti da un’azienda italo-francese
Esteri / Uccide il compagno con una coltellata e rivela l’omicidio su Facebook cambiando lo status in “vedova”
Esteri / “Harry aspetta un figlio dalla sua amante”: lo scoop che fa tremare il principe