Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 14:33
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Inizia la seconda fase dell’offensiva su Mosul

Immagine di copertina

Le forze speciali hanno lanciato un nuovo attacco nella parte orientale della città dopo che anche l'ultimo ponte sul Tigri è stato messo fuori uso

Le forze di sicurezza irachene hanno dato avvio alla seconda fase dell’offensiva contro l’Isis a Mosul, in Iraq, giovedì 29 dicembre 2016, attaccando alcuni quartieri orientali della città, dove la battaglia è rimasta in una situazione di stallo per quasi un mese.

Secondo quanto ha riportato dalla televisione di stato, migliaia di soldati della polizia federale sono passati all’attacco anche nella parte sudorientale della città.

“Le nostre truppe stanno avanzando, nei primi cinque o dieci minuti hanno conquistato 500 metri. Proprio adesso stanno iniziando a sparare”, ha detto un funzionario del ministero dell’Interno riferendosi al quartiere di Intisar.

Dall’inizio dell’operazione per riconquistare Mosul, ultima grande roccaforte dei miliziani del sedicente Stato islamico in Iraq, la coalizione anti-terrorismo ha ripreso il controllo di un quarto della città.

Martedì 27 dicembre 2016 un attacco aereo della coalizione a guida statunitense ha messo fuori uso l’ultimo ponte funzionante sul Tigri, il fiume che attraversa la città.

L’offensiva per espellere i miliziani estremisti dalla loro capitale è cominciata il 17 ottobre scorso.

Alla massiccia campagna partecipano oltre 30mila uomini: le forze governative irachene, i peshmerga curdi, i volontari cristiani, le milizie paramilitari sciite e i combattenti delle tribù sunnite.

Prendono parte anche le forze della coalizione internazionale anti-Isis guidata dagli Stati Uniti, fornendo assistenza e supporto.

Finora, circa 115mila persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case.

— LEGGI ANCHE: Tutti gli aggiornamenti sull’offensiva per cacciare l’Isis da Mosul

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, in Texas torna in vigore una legge del 1925 che vieta l’aborto e lo punisce col carcere
Esteri / Corte Suprema anti-aborto: così da 250 anni i giudici sono al servizio della destra
Esteri / Messico, albergatore italiano ucciso a colpi di pistola: stava andando a prendere le figlie a scuole
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, in Texas torna in vigore una legge del 1925 che vieta l’aborto e lo punisce col carcere
Esteri / Corte Suprema anti-aborto: così da 250 anni i giudici sono al servizio della destra
Esteri / Messico, albergatore italiano ucciso a colpi di pistola: stava andando a prendere le figlie a scuole
Esteri / Guerra in Ucraina, ultime notizie. Potenti esplosioni avvertite a Mykolaiv, nuovi aiuti dagli Usa. Cingolani: “Se Mosca chiudesse il gas, l’inverno potrebbe essere difficile”
Esteri / Mamma vegana costringe il figlio a mangiare solo frutta e verdura cruda per 18 mesi: lui muore di fame
Esteri / L’ex presidente ucraino Poroshenko a TPI: “L’Ue non ci basta, ora vogliamo la Nato. Putin? È un criminale”
Esteri / Covid, Kim Jong-un: “Il virus è stato mandato dalla Corea del Sud con i palloncini”
Esteri / Covid trasmesso da gatto all’uomo: il primo caso documentato
Esteri / Guerra in Ucraina, missili su palazzo a Odessa: salgono a 19 le vittime. Mosca: la Nato è tornata a logiche da guerra fredda
Esteri / Nato, nuova gaffe di Biden: il presidente Usa confonde la Svezia con la Svizzera