Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:04
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Traghetto affondato in Indonesia, il comandante è stato arrestato

Immagine di copertina
Il lago Toba

L'incidente è avvenuto in un lago nella provincia nord di Sumatra. Il bilancio temporaneo è di tre morti e almeno 190 dispersi

Lunedì 18 giugno un traghetto con a bordo quasi 200 persone è affondato nel lago Toba, nella provincia di Sumatra, nel nord dell’Indonesia.

Il bilancio temporaneo è di tre morti e almeno 190 dispersi.

Giovedì 21 giugno il comandante dell’imbarcazione è stato arrestato dalla polizia indonesiana. Gli agenti hanno riferito che devono ancora interrogarlo perché l’uomo è sotto shock.

All’inizio sono state recuperati 18 sopravvissuti dalle acque del lago Toba, una popolare destinazione turistica e uno dei laghi più profondi al mondo.

Il traghetto coinvolto nell’incidente poteva trasportare al massimo 60 persone, ma si pensa che nel momento del naufragio a bordo ci fossero almeno 193 persone, inclusi bambini.

Molte delle vittime potrebbero essere rimaste intrappolate nel traghetto.

A fornire le generalità dei passeggeri del traghetto sono stati i parenti, non essendoci una lista ufficiale delle persone che erano sul mezzo. Il numero dei passeggeri dunque è ancora incerto.

Secondo quanto raccontato da un superstite, intervistato da un’emittente televisiva indonesiana, il traghetto è finito in balia di onde alte e si è scontrato con un’altra imbarcazione prima di affondare.

I soccorritori hanno dovuto lavorare per recuperare i passeggeri in condizioni particolarmente difficili a causa della pioggia e del forte vento.

Incidenti di questo tipo non sono una novità in Indonesia e i rischi che si verifichino casi simili aumentano dopo la fine del mese di digiuno del ramadan, quando milioni di persone decidono di mettersi in viaggio per tornare nelle loro città di origine.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza
Esteri / Hormuz: l'intesa tra Usa, Iran e Oman a un passo. Ma pesano l'ombra delle mine e la sfiducia di Teheran