Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:06
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Di Maio incontra Al Serraj a Tripoli: consegnata all’Italia bozza sulla modifica del memorandum sui migranti

Immagine di copertina
Un precedente colloquio tra Di Maio e Al Serraj, risalente a dicembre 2019. Credit Image: © Xinhua via ZUMA Wire

Accolte le richieste dell'Italia sul rispetto dei diritti umani dei migranti e la cooperazione in materia migratoria

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio è stato ricevuto oggi a Tripoli dal presidente del Governo di accordo nazionale libico, Fayez al Serraj che gli ha consegnato le bozze con le proposte di modifica al memorandum Italia-Libia del 2017, rinnovato in modo automatico lo scorso febbraio. Le modifiche riguardano il rispetto dei diritti umani dei migranti e la cooperazione in materia migratoria. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera – che cita fonti qualificate -, le proposte sono tutte in linea con le richieste italiane.

La Libia si impegna ad assistere i migranti salvati nelle sue acque e a vigilare sul pieno rispetto delle convenzioni internazionali attribuendo loro protezione internazionale, come previsto dall’Onu. Previsto anche l’impegno a incoraggiare una nuova cooperazione fra Ue e Africa finalizzata ad alleggerire i motivi alla base dei flussi migratori. L’Italia ha annunciato invece l’impegno a sminare i quartieri Sud di Tripoli, riempiti di centinaia di ordigni dalle milizie del generale Haftar, ora in ritirata dalla capitale.

Secondo quanto riferisce l’esecutivo di Tripoli, al Serraj e Di Maio hanno concordato la necessità di “riprendere il processo politico e respingere le interferenze esterne negative per la questione libica”. Durante l’incontro è stata inoltre discussa l’urgenza di “ripristinare la produzione petrolifera che rappresenta la ricchezza di tutti i libici e la loro fonte di reddito”. Gli altri temi affrontati riguardano i dossier delle migrazioni e della cooperazione contro la pandemia di Covid-19.

Al Serraj ha espresso a Di Maio la necessità che la missione europea Irini per far rispettare l’embargo delle armi si estenda non solo ai trasporti via mare, ma anche a quelli via terra e aria. Inoltre ha espresso il “ringraziamento all’Italia per il suo contributo alle operazioni di individuazione delle mine che le milizie degli aggressori hanno lasciate nelle aree residenziali da cui sono stati cacciati”.

L’ultimo viaggio di Di Maio in Libia, lo scorso febbraio, era avvenuto durante una situazione molto diversa per il paese nordafricano. Il generale Haftar stava assediando Tripoli e sembrava vicino ad aggiudicarsi la vittoria nel conflitto che imperversa da anni nel paese. Al Serraj è riuscito però a riconquistare la capitale poche settimane fa, soprattutto grazie all’intervento militare della Turchia al suo fianco.

Leggi anche: 1. Serraj riconquista Tripoli. Ora Erdogan è il padrone della Libia /2. Ventimila migranti pronti a salpare dalla Libia: l’Italia chiede aiuto all’Ue

Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump e la nuova Casa Bianca da quasi un miliardo di dollari: la maxi-ristrutturazione a spese dei contribuenti
Esteri / La nuova arma dell’Ice: in arrivo guanti capaci di infliggere scariche elettriche
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump e la nuova Casa Bianca da quasi un miliardo di dollari: la maxi-ristrutturazione a spese dei contribuenti
Esteri / La nuova arma dell’Ice: in arrivo guanti capaci di infliggere scariche elettriche
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale