Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Ictus dopo il trattamento dal parrucchiere: donna di 47 anni chiede maxi risarcimento

Immagine di copertina
Adele Burns

Una donna si è presentata in un salone di bellezza per un taglio e un colore nuovo di capelli dal costo di 200 sterline ma ne è uscita con un ictus che le ha devastato la vita.

L’incredibile storia arriva dalla Scozia. Protagonista Adele Burns, 47enne di Glasgow, che dal 21 aprile 2016 non è più autosufficiente.

Oggi, a due anni da quel maledetto giorno, la donna ha deciso di portare in tribunale i responsabili del salone di bellezza Rainbow Rooms chiedendo un risarcimento di un milione di sterline.

Durante il trattamento (durato 5 ore) ad Adele sono stati lavati i capelli per sei volte. Ogni volta la sua testa è stata infilata con modi evidentemente non delicatissimi in un lavandino senza protezioni di gomma.

Da quei lavaggi – secondo quanto riferito dai medici dell’ospedale in cui fu ricoverata – è uscita con un trauma al collo e un coagulo che ha impedito successivamente il normale afflusso di sangue al cervello, provocando un ictus: un infortunio noto proprio come “ictus da salone di bellezza”.

Una volta uscita, Adele ha provato solo un forte mal di testa e inappetenza, ma il giorno dopo la situazione è precipitata: all’improvviso le si è oscurata la vista e la testa ha cominciato a girarle.

Pochi istanti dopo aver allertato il marito è svenuta. Al risveglio era incapace di muoversi, di parlare e aveva il lato destro del volto paralizzato.

Quindi la corsa in ospedale dove le sono state prestate le cure del caso. Da quel giorno però Adele è in uno stato di non autosufficienza: non può più né lavorare né guidare, e ancora oggi sta percorrendo un faticoso cammino per tornare a parlare, muoversi e scrivere come un tempo.

“L’ictus non mi ha isolato solo dalla società – le parole di Adele – ma dal mio stesso corpo, ha cambiato la mia vita e quella di chi mii circonda, visto che mi ha rubato l’indipendenza”.

“Qello che mi è successo era evitabile, e sono sicura che anche i titolari del salone lo sappiano: dovrebbero vergognarsi – ha proseguito -. Non voglio che nessun altro possa provare quello che è accaduto a me: ecco perché li ho portati in tribunale e ho chiesto quel risarcimento”.

Nei documenti presentati in tribunale dagli avvocati della donna, dove viene sottolineato che Adele non era fisicamente predisposta a ictus e che nella sua famiglia non si erano mai registrati casi analoghi.

Il salone di bellezza è stato inoltre accusato di negligenza, visto che non le era stata assicurata una protezione per il collo durante il trattamento. Finora Rainbow Rooms si è rifiutata di commentare la vicenda.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza
Esteri / Hormuz: l'intesa tra Usa, Iran e Oman a un passo. Ma pesano l'ombra delle mine e la sfiducia di Teheran