Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:54
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Guerra in Yemen: raggiunto accordo per il cessate il fuoco

Immagine di copertina
Credit: Getty Images

È stato anche stabilito il ritiro dal porto della città di Hodeidah delle truppe di entrambe le fazioni

I ribelli houthi e il governo yemenita sostenuto dalla coalizione a guida saudita hanno raggiunto l’accordo per il cessate il fuoco nella provincia di Hodeidah e per il ritiro dal porto della città.

L’annuncio è stato dato dal segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, il 13 dicembre 2018 al termine dei colloqui di pace per lo Yemen in Svezia.

I prossimi summit tra ribelli e governo sono previsti per gennaio 2019.

“Abbiamo concordato un immediato cessate il fuoco e il ritiro di tutte le parti da Hodeidah sotto la supervisione di un comitato delle Nazioni Unite”, ha detto il rappresentate dei ribelli ai colloqui di pace in Svezia, Jamal Amer, in un’intervista all’agenzia di stampa turca Anadolu.

Il portavoce degli houthi ha anche spiegato che la supervisione dei porti della città sarà affidata alle Nazioni Unite.

Di diverso parere il sottosegretario dello Yemen, Mohammed al-Amiri, membro della delegazione governativa per i negoziati di pace, secondo cui Hodeidah deve tornare sotto il controllo governativo.

“La pace nella provincia di Hodeidah è importante per i cittadini yemeniti in generale e un trionfo per l’umanità”, ha affermato il rappresentante dei ribelli filo-iraniani, che ha chiesto anche che le forze straniere lascino lo Yemen. Il riferimento è alla coalizione araba a guida saudita che sostiene il governo fin dal 2015.

Il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, ha accolto positivamente l’accordo raggiunto tra le parti, affermando che “la pace è possibile”. “Il lavoro da svolgere non sarà facile ma abbiamo visto quello che molti consideravano improbabile che cominciasse a prendere forma”.

“Gli Usa”, ha continuato Pompeo, “elogiano i partecipanti yemeniti delle consultazioni in Svezia per aver fatto progressi su iniziative chiave. La fine di queste consultazioni può essere l’inizio di un nuovo capitolo per lo Yemen”.

Positiva anche la reazione dell’Iran, che ha definito”promettenti i passi positivi e gli accordi preliminari per colloqui continui”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / L’appello della Svezia ai genitori: “No ai cellulari quando siete con i figli”. E arrivano le linee guida: ecco quando spegnere il telefono
Esteri / L'editore del NYT contro le piattaforme AI: "Furto sfacciato della proprietà intellettuale"
Esteri / La telefonata di fuoco tra Trump e Netanyahu: "Tutti odiano Israele per colpa tua"
Ti potrebbe interessare
Esteri / L’appello della Svezia ai genitori: “No ai cellulari quando siete con i figli”. E arrivano le linee guida: ecco quando spegnere il telefono
Esteri / L'editore del NYT contro le piattaforme AI: "Furto sfacciato della proprietà intellettuale"
Esteri / La telefonata di fuoco tra Trump e Netanyahu: "Tutti odiano Israele per colpa tua"
Esteri / Trump: "I colloqui con l'Iran continuano, Hezbollah accetta la tregua in Libano se Israele non attacca Beirut"
Esteri / Altro che tregua: Usa e Iran si attaccano a vicenda, tornano i droni sul Kuwait e Israele avanza in Libano
Esteri / Gaza: Netanyahu ha ordinato alle Idf di occupare il 70% della Striscia
Esteri / In fuga da Trump: sempre più turisti evitano gli Stati Uniti
Esteri / Bezos si lamenta delle tasse ai miliardari, Mamdani risponde multando Amazon per 9 milioni
Esteri / Gli Usa sanzionano di nuovo Francesca Albanese
Esteri / Libano: Israele ordina l’evacuazione della città e dei sobborghi di Tiro