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Home » Esteri

Guerra in Yemen: raggiunto accordo per il cessate il fuoco

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Credit: Getty Images

È stato anche stabilito il ritiro dal porto della città di Hodeidah delle truppe di entrambe le fazioni

I ribelli houthi e il governo yemenita sostenuto dalla coalizione a guida saudita hanno raggiunto l’accordo per il cessate il fuoco nella provincia di Hodeidah e per il ritiro dal porto della città.

L’annuncio è stato dato dal segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, il 13 dicembre 2018 al termine dei colloqui di pace per lo Yemen in Svezia.

I prossimi summit tra ribelli e governo sono previsti per gennaio 2019.

“Abbiamo concordato un immediato cessate il fuoco e il ritiro di tutte le parti da Hodeidah sotto la supervisione di un comitato delle Nazioni Unite”, ha detto il rappresentate dei ribelli ai colloqui di pace in Svezia, Jamal Amer, in un’intervista all’agenzia di stampa turca Anadolu.

Il portavoce degli houthi ha anche spiegato che la supervisione dei porti della città sarà affidata alle Nazioni Unite.

Di diverso parere il sottosegretario dello Yemen, Mohammed al-Amiri, membro della delegazione governativa per i negoziati di pace, secondo cui Hodeidah deve tornare sotto il controllo governativo.

“La pace nella provincia di Hodeidah è importante per i cittadini yemeniti in generale e un trionfo per l’umanità”, ha affermato il rappresentante dei ribelli filo-iraniani, che ha chiesto anche che le forze straniere lascino lo Yemen. Il riferimento è alla coalizione araba a guida saudita che sostiene il governo fin dal 2015.

Il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, ha accolto positivamente l’accordo raggiunto tra le parti, affermando che “la pace è possibile”. “Il lavoro da svolgere non sarà facile ma abbiamo visto quello che molti consideravano improbabile che cominciasse a prendere forma”.

“Gli Usa”, ha continuato Pompeo, “elogiano i partecipanti yemeniti delle consultazioni in Svezia per aver fatto progressi su iniziative chiave. La fine di queste consultazioni può essere l’inizio di un nuovo capitolo per lo Yemen”.

Positiva anche la reazione dell’Iran, che ha definito”promettenti i passi positivi e gli accordi preliminari per colloqui continui”.

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