Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:51
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il segretario di Stato Usa Marco Rubio invita Ucraina e Russia a “concedere qualcosa” per porre fine alla guerra

Immagine di copertina
Credit: ZUMAPRESS.com / AGF

Mosca, ha spiegato alla Nbc, ha "già dovuto affrontare delle conseguenze" sotto forma di sanzioni, inflazione e vite umane perse in guerra

Il neo-segretario di Stato degli Usa Marco Rubio ha invitato Ucraina e Russia a “concedere qualcosa” per porre fine alla guerra scatenata dall’invasione scatenata da Vladimir Putin il 24 febbraio 2022.

“Quando era in campagna elettorale, il presidente (Donald Trump, ndr) ha detto che voleva che i morti finissero. Voleva che la distruzione finisse e penso che sia nell’interesse di tutti”, ha dichiarato oggi Rubio in un’intervista al programma Today dell’emittente Nbc. “Ora, sarà facile? Sarà complicato? Certo, perché ciascuna delle parti (Ucraina e Russia, ndr) dovrà concedere qualcosa”.

Un concetto già espresso il 15 gennaio scorso dal senatore repubblicano della Florida durante l’audizione per la conferma della sua nomina al Congresso, che oggi ha approvato il suo mandato da capo della diplomazia statunitense. Alla domanda su quale messaggio avrebbe trasmesso alla comunità internazionale se la Russia fosse riuscita a mantenere il territorio ucraino occupato senza conseguenze, Rubio ha dichiarato che Mosca ha “già dovuto affrontare delle conseguenze” sotto forma di sanzioni, inflazione e vite umane perse in guerra.

“Quindi ci sono già state delle conseguenze e ci sono state delle conseguenze orribili per l’Ucraina”, ha detto Rubio, ammettendo che Kiev è “vittima” della Russia. “Alla fine, la realtà è che ciò che stiamo affrontando ora è una situazione di stallo, un conflitto prolungato, una situazione di stallo in cui si stanno causando danni enormi all’Ucraina”, ha però aggiunto il neo-segretario di Stato degli Usa.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran-Usa, conclusi i primi colloqui sul nucleare in Oman: Teheran annuncia “risultati positivi”
Esteri / Global Sumud Flotilla: una nuova spedizione salperà per Gaza alla fine di marzo
Esteri / Il premio Pulitzer Nathan Thrall a TPI: “Senza giustizia non ci sarà mai Pace tra Israele e Palestina”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran-Usa, conclusi i primi colloqui sul nucleare in Oman: Teheran annuncia “risultati positivi”
Esteri / Global Sumud Flotilla: una nuova spedizione salperà per Gaza alla fine di marzo
Esteri / Il premio Pulitzer Nathan Thrall a TPI: “Senza giustizia non ci sarà mai Pace tra Israele e Palestina”
Esteri / L’impeachment (im)possibile di Donald Trump che spacca l’America
Esteri / Come Minneapolis ha sconfitto l’Ice di Donald Trump
Esteri / La sindaca di Parigi Anne Hidalgo spiega a TPI la sua “rivoluzione dei 15 minuti”
Esteri / L’ultima di Trump: condivide un video con gli Obama ritratti come scimmie
Esteri / La mannaia di Jeff Bezos sul Washington Post: licenziati un terzo dei giornalisti
Esteri / Al via i negoziati tra Iran e Usa in Oman: Teheran chiede “rispetto”, Washington agli americani: "Lasciate il Paese"
Esteri / Scade il New START, l’ex consigliere di Biden a TPI: “Rischiamo una nuova corsa all'atomica tra Usa, Russia e Cina”