Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:44
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Le nuove prospettive della guerra alla droga

Immagine di copertina

Dopo i parziali successi dell'approccio militare, negli ultimi anni gli Usa stanno spendendo molto nella cura e prevenzione della tossicodipendenza

Guerra alla droga nuove prospettive

Gli Stati Uniti hanno speso più di 7,5 miliardi di euro negli ultimi tre anni in prevenzione e cura della tossicodipendenza.

L’ambasciatore Usa in Colombia, Michael McKingley, ha confermato che gli Stati Uniti stanno cambiando il loro approccio nella guerra alla droga.

Mediante il programma di aiuti Plan Colombia, finanziato dal governo degli Stati Uniti fin dal 2000, gli Usa hanno versato fino a oggi oltre 5,6 miliardi di euro al fine di dotare il governo colombiano di un adeguato appoggio militare nella guerra ai narcotrafficanti.

Il programma era volto ad arginare il flusso di droghe illegali (principalmente il traffico di cocaina) dalla Colombia al Nord America. Una parte del piano aveva l’obiettivo di ripristinare una presenza del governo centrale nelle aree della Colombia piene di piantagioni e sotto il controllo delle Forze Armate Rivoluzionarie (Farc).

“Il migliore approccio è quello che combina la lotta alla fonte del problema – ha detto McKingley- con una strategia finalizzata alla cura di coloro che assumono la droga e che quindi sostengono il mercato alla foce”.

Proprio un mese fa il presidente colombiano Santos aveva affermato che la guerra alla droga andava rivista nelle sue forme, esortando i governi occidentali a trovare soluzioni “perché la gioventù del pianeta non diventi vittima di un commercio illegale che finanzia il terrorismo e la violenza”.

In più di 10 anni i risultati del Plan sono stati parziali, con i trafficanti costretti a trovare nuove terre di coltivazione (principalmente in Perù e Bolivia) e nuove rotte di traffico che interessano il confine Messico – Stati Uniti.

Ti potrebbe interessare
Economia / Intesa Sanpaolo ancora protagonista negli Stati Uniti: nuovo finanziamento per sistemi di accumulo energetico in Nevada
Esteri / Guerra in Iran, Trump: “Chi non ci ha aiutato vada a prendersi da solo il petrolio nello Stretto di Hormuz”
Esteri / Israele approva la pena di morte per i palestinesi condannati per terrorismo
Ti potrebbe interessare
Economia / Intesa Sanpaolo ancora protagonista negli Stati Uniti: nuovo finanziamento per sistemi di accumulo energetico in Nevada
Esteri / Guerra in Iran, Trump: “Chi non ci ha aiutato vada a prendersi da solo il petrolio nello Stretto di Hormuz”
Esteri / Israele approva la pena di morte per i palestinesi condannati per terrorismo
Esteri / Stop a Pizzaballa al Santo Sepolcro, il dietrofront di Netanyahu: "Sia concesso pieno e immediato accesso"
Esteri / Trump alla giornalista che gli chiedeva dei morti in Iran: “Diventi sempre più bella con l’età” | VIDEO
Esteri / Meta e YouTube di Google condannate negli Usa perché provocano dipendenza dai social
Esteri / “L’Iran ha un vantaggio decisivo” nella guerra contro gli Usa: la sorprendente valutazione dell’ex direttore del MI6
Esteri / Lo scoop del Ft: "Volkswagen tratta con Israele
per produrre componenti
di Iron Dome
in Germania"
Esteri / Un’altra batosta per Donald Trump: i democratici conquistano il seggio statale della Florida a Mar-a-Lago
Esteri / Mohammad Bagher Ghalibaf: chi è l’uomo dai mille volti che potrebbe mediare un accordo tra Usa e Iran