Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:24
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il governo ribelle di Tripoli lascia il potere all’esecutivo di unità nazionale appoggiato dall’Onu

Immagine di copertina

Il premier Fayez al Sarraj è adesso più forte. Ma il parlamento rivale di Tobruk si rifiuta di riconoscerlo e resta la minaccia dello Stato islamico a Sirte

Il governo di Tripoli si arrende e lascia il potere all’esecutivo di unità nazionale riconosciuto dalle Nazioni Unite guidato da Fayez Sarraj. Settanta deputati del Congresso di Tripoli martedì 5 aprile hanno dichiarato il loro appoggio a Sarraj e lo scioglimento del parlamento.

A meno da una settimana dall’arrivo del governo di unità nazionale nella capitale della Libia, questo rappresenta un passo avanti nei tentativi dell’Onu di dare alla nazione un unico governo stabile che possa risolvere la caotica situazione dopo anni di lotte tra le varie fazioni uscite dalla guerra civile contro Muammar Gheddafi nel 2011.

Resta tuttavia il nodo Tobruk. Il governo parallelo appoggiato dai militari nell’est della Libia, infatti, ha respinto le sanzioni dell’Onu contro Anguila Saleh, il presidente dell’Assemblea che ancora si rifiuta di riconoscere l’esecutivo Sarraj.

Ansar al Sharia, il gruppo jihadista attivo nell’est della Libia, ha pubblicato un manifesto nel quale definisce il premier designato Fayez al Sarraj “il nuovo Karzai della Libia”, in riferimento al presidente afghano, e rivendica due attacchi a Bengasi contro le forze filo-governative.

Le potenze occidentali si affidano al governo di unità nazionale nel tentativo di contrastare la minaccia dello Stato islamico, che controlla ampie zone della Libia intorno a Sirte, arrestare il flusso di migranti nel Mediterraneo e risollevare le disastrate finanze della nazione ripristinando la produzione di petrolio.

Nel comunicato dell’esecutivo “ribelle” di Al Ghwell annunciava di “cessare le proprie funzioni esecutive, ministeriali e presidenziali per mettere fine allo spargimento di sangue e alla divisione del paese”.

I membri del governo di unità nazionale sono arrivati mercoledì 30 marzo a Tripoli via nave dalla Tunisia perché il governo di Salvezza Nazionale aveva chiuso lo spazio aereo intorno alla capitale libica.

Il governo di Salvezza Nazionale si era installato a Tripoli dopo la vittoria di una coalizione di gruppi armati vicini ai Fratelli Musulmani nella battaglia per il controllo della capitale e aveva istituito un nuovo parlamento chiamato Congresso nazionale.

Il parlamento e il governo rivali, appoggiato dai militari e riconosciuto come legittimo dalla comunità internazionale si era ritirato nell’est della Libia a Tobruk.

L’esecutivo presieduto da Serraj è nato nel dicembre del 2015 al termine di una lunga trattativa tra i rappresentanti dei due governi promossa dalle Nazioni Unite.

Le frange più estreme lo hanno denunciato come illegittimo e “illegale”, ma ha la protezione militare di importanti brigate nella capitale e l’appoggio della banca centrale e dell’Ente petrolifero per tentare di risollevare l’economia della nazione. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / 2 giugno, l’alzabandiera col sindaco di New York Adams
Esteri / A un anno dalle Europee: Giorgia Meloni deve sciogliere il dilemma tra “Governismo” e “Sovranismo”
Esteri / Il secolo turco: così il Sultano Erdogan è diventato il nuovo Ataturk
Ti potrebbe interessare
Esteri / 2 giugno, l’alzabandiera col sindaco di New York Adams
Esteri / A un anno dalle Europee: Giorgia Meloni deve sciogliere il dilemma tra “Governismo” e “Sovranismo”
Esteri / Il secolo turco: così il Sultano Erdogan è diventato il nuovo Ataturk
Esteri / Il feto è morto ma i medici non intervengono: deceduta donna in Polonia per le leggi anti-aborto
Esteri / Ranieri di Monaco: le cause della morte del Principe sovrano
Esteri / Imprenditore porta i dipendenti in vacanza lusso e chiude per una settimana
Esteri / Gli cade il cellulare in acqua mentre tenta di scattarsi un selfie: funzionario ordina di svuotare un’intera diga per recuperare il telefono
Esteri / Ohio, bimbo di 4 anni mangia tutta la confezione di chewing gum e rischia di morire: operato d’urgenza
Esteri / Kiev torna a colpire Mosca con droni, colpiti due edifici. La Russia condanna: “Terrorismo ucraino”
Esteri / Il Governo spagnolo lancia l’app per suddividere equamente le faccende domestiche tra donne e uomini