Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 12:11
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Il giornalista italiano bloccato in Turchia è pronto a iniziare uno sciopero della fame

Immagine di copertina

Nella sua prima telefonata in Italia dal momento del fermo, Gabriele Del Grande ha fatto sapere che sta bene e ha invitato tutti a mobilitarsi per lui

Gabriele Del Grande, il giornalista italiano fermato in Turchia durante un controllo dalle autorità al confine con la Siria e trattenuto da alcuni giorni in un centro di detenzione amministrativa, è riuscito a chiamare in Italia dal telefono del centro in cui è rinchiuso e ha assicurato di stare bene. Lo riporta l’agenzia di stampa Ansa.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

“Sto bene, non mi è stato torto un capello ma non posso telefonare, hanno sequestrato il mio cellulare e le mie cose, sebbene non mi venga contestato nessun reato”, ha detto parlando con la compagna e con alcuni amici telefonicamente. 

Del Grande ha sottolineato di essere circondato da quattro poliziotti e ha annunciato che “da stasera” darà “inizio a uno sciopero della fame”. “Invito tutti a mobilitarsi per chiedere che vengano rispettati i miei diritti”, ha detto ancora.

“I miei documenti sono in regola, ma non mi è permesso nominare un avvocato, né mi è dato sapere quando finirà questo fermo”. Secondo il giornalista italiano, la ragione del fermo è “legata al contenuto del lavoro”, sul quale ha “subito interrogatori”. Del Grande ha sottolineato di aver potuto effettuare una chiamata solo “dopo giorni di protesta”.

“Non mi è stato detto che le autorità italiane volevano mettersi in contatto con me”, ha aggiunto Del Grande nella telefonata avvenuta intorno alle 14.30. 

Come confermato dalla compagna e dai suoi amici si tratta della “prima telefonata da domenica 9 aprile”, quando è avvenuto il fermo. Il giornalista si trovava in Turchia dal 7 aprile.

“Mi hanno fermato al confine, e dopo avermi tenuto nel centro di identificazione e di espulsione di Hatay, sono stato trasferito a Mugla, sempre in un centro di identificazione ed espulsione, in isolamento”, ha raccontato ancora Del Grande. 

— LEGGI ANCHE: Il documentarista Gabriele Del Grande è ancora bloccato in Turchia dopo il fermo

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Ti potrebbe interessare
Esteri / Alaska, uomo combatte con un orso per una settimana: trovato per caso, è salvo
Esteri / L’appello di Lula a Draghi: “Il vaccino è per tutti, non solo di chi lo può comprare”
Esteri / India, 4.300 morti in due mesi per i contagi da fungo nero: “Un’epidemia nella pandemia”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Alaska, uomo combatte con un orso per una settimana: trovato per caso, è salvo
Esteri / L’appello di Lula a Draghi: “Il vaccino è per tutti, non solo di chi lo può comprare”
Esteri / India, 4.300 morti in due mesi per i contagi da fungo nero: “Un’epidemia nella pandemia”
Esteri / Indonesiano positivo al Covid finge di essere la moglie e prende un aereo: scoperto durante il volo
Esteri / Come funziona il Green Pass all’estero: ecco i Paesi dove è obbligatorio e per quali attività
Esteri / Ombre cinesi sul G20 di Napoli: Pechino complica l'accordo sul clima
Esteri / “Chiedono il vaccino ma è troppo tardi”: il racconto del medico che cura i pazienti Covid non vaccinati
Esteri / Ungheria, Orban sfida l'Ue: "Un referendum sulla legge anti-Lgbtq"
Esteri / Jeff Bezos ringrazia i dipendenti e i clienti Amazon: “Avete pagato il mio volo nello spazio”
Esteri / C'è anche Macron nella lista dei probabili spiati col software Pegasus