Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La Germania accetterà tutti i rifugiati siriani

Immagine di copertina

Per risolvere la crisi dei migranti in Europa, la Germania ha deciso di accogliere tutti i rifugiati siriani che presenteranno richiesta d'asilo nel Paese

Il 21 agosto Berlino ha deciso di sospendere il trattato di Dublino sia per i richiedenti asilo siriani che già si trovano nel Paese, sia per gli 800mila che si prevede arriveranno entro la fine del 2015. 

Secondo il trattato di Dublino – ratificato dai Paesi membri dell’Unione europea più Islanda, Norvegia, Liechtenstein e Svizzera – i richiedenti asilo possono presentare domanda soltanto nel primo stato europeo in cui arrivano.

Per verificare che i richiedenti asilo non presentino più domande d’asilo, i 32 Paesi in questione hanno creato Eurodac, un database comune che registra le impronte digitali dei richiedenti asilo.

Alcuni Paesi europei, tra cui la Gran Bretagna, si sono più volte appellati a questo protocollo per rifiutare l’ingresso ai migliaia di rifugiati provenienti dal Medio Oriente e dal nord Africa, che cercano di raggiungere l’Europa per sfuggire alla guerra e l’oppressione.

“La Germania diventerà lo stato membro responsabile di valutare le loro richieste di asilo”, si legge nel comunicato ufficiale del governo  tedesco, che annuncia la sospensione temporanea del protocollo.

In base alla clausola di sovranità, uno stato membro può infatti assumersi volontariamente la responsabilità di accettare le richieste di asilo, senza alcun obbligo da parte dell’Unione europea.

La decisione del governo tedesco è arrivata in un periodo di alte tensioni tra il governo e l’estrema destra, che continua a manifestare contro l’arrivo dei rifugiati. Il 25 agosto un gruppo di estremisti ha incendiato la palestra di una scuola destinata a diventare un alloggio temporaneo per i richiedenti asilo.

Le nuove regole, stabilite il 21 agosto ma rese pubbliche soltanto quattro giorni dopo, revocano inoltre le procedure di trasferimento forzato per i siriani che non sono entrati in Europa dalla Germania, ma che comunque vi hanno presentato richiesta di asilo.

Solo nei primi sei mesi del 2015, la Germania ha registrato 44.417 richieste di asilo da siriani in fuga dalla guerra civile, in corso dal 2011. La Germania è il Paese europeo a ricevere il maggior numero di richieste di asilo in Europa. 

— Leggi anche: La presentatrice tedesca che attacca pubblicamente i razzisti 

— Leggi anche: La città tedesca che chiede più immigrati 

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza
Esteri / Hormuz: l'intesa tra Usa, Iran e Oman a un passo. Ma pesano l'ombra delle mine e la sfiducia di Teheran