Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
  • Esteri
  • Home » Esteri

    Dopo la Germania anche l’Olanda in lockdown a Natale. Londra torna “zona rossa”

    Londra, Regno Unito. Credit: Keith Mayhew/SOPA Images

    Dalla Germania all'Olanda: ecco tutte le restrizioni dei Paesi europei

    Di Anna Ditta
    Pubblicato il 15 Dic. 2020 alle 13:37

    La Germania di Angela Merkel non è la sola ad aumentare la stretta per contrastare la pandemia di Covid-19 durante le festività natalizie. Ieri anche il premier olandese Mark Rutte ha annunciato cinque settimane di lockdown nazionale per arginare l’ondata di contagi, mentre Londra, secondo quanto riporta la Bbc, si avvia a ridiventare zona rossa a partire da mercoledì. Si attende quindi un Natale con le restrizioni in tutta Europa, e l’Italia probabilmente non farà eccezione, dal momento che il governo sta valutando l’ipotesi di una “zona rossa nazionale” nei festivi tra Natale e Capodanno.

    “Allentare proprio adesso le misure di contenimento sarebbe un grave errore. Bisogna chiudere, non aprire”, ha dichiarato al Corriere della Sera il ministro della Salute Roberto Speranza, che loda la scelta della cancelliera tedesca. “Merkel in Germania ha deciso il lockdown totale e così stanno facendo Londra e l’Olanda, mi sono convinto ancora di più che in questa fase serva tenere alta l’asticella del rigore”, commenta il titolare del dicastero della Salute. Ma ecco le misure decise finora Paese per Paese in Europa.

    Germania, da domani lockdown generale

    In un sofferto discorso davanti al Bundestag, giorni fa la cancelliera tedesca Angela Merkel ha chiesto restrizioni più stringenti per il periodo Natalizio. La Germania si prepara quindi al lockdown generale, che scatterà domani e che prevede la chiusura della maggior parte dei negozi, il rafforzamento delle regole di distanziamento sociale e la chiusura delle scuole in tutto il Paese. Il governo tedesco, inoltre, ha chiesto ai cittadini di evitare lo shopping e comprare lo stretto indispensabile. “Vorrei e spero che le persone comprino solo ciò di cui hanno veramente bisogno, come i generi alimentari”, ha dichiarato il ministro dell’Economia Peter Altmaier. “Più velocemente teniamo sotto controllo queste infezioni, meglio è per tutti”.

    Regno Unito, a rischio l’allentamento di Natale

    Nel Regno Unito il governo di Boris Johnson, che aveva promesso cinque giorni di allentamento delle restrizioni dal 23 al 27 dicembre per consentire i festeggiamenti natalizi, si trova ora sotto la crescente pressione politica da parte di chi chiede di rafforzare le misure contro il virus. Downing Street finora ha negato che ci siano intenzione di rivedere il piano, ma come riporta il Daily Mail, alcuni ministri hanno ammesso che la cosiddetta “Christmas Bubble” (una bolla in cui un massimo di tre nuclei familiari potranno riunirsi nelle rispettive case private) è “sotto revisione” e hanno chiesto alle famiglie di mescolarsi “il meno possibile”, sulla scia dei timori per la mutazione del virus e una nuova impennata di casi. Anche il British Medical Journal e l’Health Service Journal hanno chiesto all’esecutivo, con un editoriale congiunto, di non permettere allentamenti, avvertendo che questo “costerà vite umane”.

    Intanto Londra si appresta a tornare in lockdown locale da domani all’alba, dopo la notizia del nuovo ceppo del Coronavirus che si sta espandendo a Londra e nel Kent (Inghilterra sud-orientale). Nella capitale saranno di nuovo chiusi tutti i pub, ristoranti e bar, che potranno fare solo takeaway e servizio a domicilio, e non di alcolici. Sarà vietato ogni incontro con persone al di fuori del nucleo familiare al chiuso, mentre all’esterno si potrà incontrare una sola persona. Alberghi e stadi saranno nuovamente chiusi, mentre i viaggi al di fuori della propria area sono sconsigliati. Il sindaco Sadiq Khan ha chiesto anche tutte le elementari da subito, ma per ora le scuole restano aperte.

    Francia, governo invita i cittadini ad “autoconfinarsi”

    In Francia è entrato in vigore oggi il “deconfinement” e i cittadini potranno quindi spostarsi da una regione all’altra e uscire senza l’obbligo di autocertificazione. Riaprono inoltre da oggi diverse attività commerciali, sportive e soprattutto culturali, nel rispetto del protocollo sanitario. Restano chiusi invece bar e ristoranti, considerati ad alto rischio sanitario: saranno chiusi almeno fino al 20 gennaio. Il primo ministro francese, Jean Castex, ha chiesto comunque ai cittadini la massima prudenza nei comportamenti, invitandoli ad “autoconfinarsi” in vista delle festività se vogliono poterle trascorrere in famiglia, per evitare un rimbalzo dei contagi e una successiva terza ondata.

    A Natale e Capodanno i francesi potranno festeggiare con i propri cari, “ma ovviamente non come negli anni precedenti: sarà imperativo limitare il numero di ospiti e rispettare raccomandazioni concrete che saranno illustrate prima delle feste” ha ricordato il primo ministro. Nelle due giornate di festa, il coprifuoco dovrebbe essere anticipato alle 20. Castex ha annunciato che gli alunni sono autorizzati a non andare a scuola da giovedì 17 dicembre, proprio per rispettare gli otto giorni di “confinement” prima del Natale. “Non è un obbligo ma piuttosto una raccomandazione” ha precisato il capo del governo. Le vacanze scolastiche in Francia avranno inizio il 19 dicembre. L’Alto consiglio scientifico ha, inoltre, raccomandato ai francesi di effettuare test anti-Covid sia il 24 che il 31 dicembre per poter festeggiare più liberamente, soprattutto in presenza di persone anziane, consigliando soprattutto il rispetto di tutte le precauzioni sanitarie e comportamentali nei cinque giorni precedenti al contatto con soggetti più vulnerabili.

    Spagna

    Anche la Spagna ha previsto restrizioni per il periodo natalizio, anche se il governo spagnolo e le autorità locali nel paese concordano in un parziale allentamento delle misure. Le riunioni di famiglia saranno limitate a 10 persone (finora nella gran parte del territorio spagnolo il limite era fissato a sei persone). Mentre sarà posticipato il coprifuoco per il 24 e il 31 dicembre, ovvero portato all’1.30 del mattino dalle 23. Viene tuttavia introdotto il divieto di spostamento fra regioni fra il 23 dicembre e il 6 gennaio con alcune eccezioni.

    Grecia

    La Grecia lo scorso 7 dicembre ha annunciato di aver prorogato le misure di lockdown contro il Covid-19 fino al 7 gennaio: resteranno chiusi scuole, ristoranti, locali e campi. È inoltre vietato spostarsi tra le regioni. Chi arriva dall’estero deve fornire un test Pcr negativo e restare in auto-isolamento per dieci giorni. A Natale gli assembramenti saranno ammessi per un massimo di nove persone.

    Belgio e Olanda

    L’Olanda, come anticipato, si avvia verso cinque settimane di lockdown nazionale per arginare l’ondata di contagi. In Belgio, invece, dal primo dicembre sono stati riaperti i negozi non essenziali, ma si può fare acquisti soltanto da soli. Il coprifuoco sarà allentato per il 24 dicembre (partirà da mezzanotte fino alle 5 del mattino), ma potrà invitare solo una persona a casa, due se si vive da soli. Bar e ristoranti rimarranno chiusi.

    Svizzera

    La Svizzera ha annunciato la chiusura obbligatoria di bar, ristoranti e negozi alle 19 e la domenica fino al 22 gennaio. Tutte le manifestazioni, con la sola eccezione delle cerimonie religiose, saranno autorizzate per gruppi di 5 persone al massimo. Pochi giorni fa, i direttori di cinque dei più grandi ospedali della Svizzera (gli ospedali universitari di Zurigo, Berna, Basilea, Losanna e Ginevra) hanno esortato il ministro della salute a imporre misure rigorose per ridurre i contagi da Covid, tra cui il divieto di sci, secondo quanto riportato dai media locali. Da ottobre sono stati rinviati più di 4 mila interventi nei cinque ospedali, secondo quanto riportato dal quotidiano SonntagsZeitung. I direttori hanno affermato di temere che una terza ondata di contagi all’inizio del prossimo anno possa innescare un collasso del sistema sanitario, poiché i letti di terapia intensiva sono già al limite.

    Leggi anche: 1. Covid, Galli: “L’Europa chiude, da noi il solito tira e molla della politica. E la gente se ne approfitta”/2. Covid, Cartabellotta: “Un lockdown durante le vacanze di Natale sarebbe l’ideale, ma gli italiani farebbero la rivoluzione” /3. Covid, un’infermiera di New York è la prima vaccinata negli Usa | VIDEO /4. Italia senza piano pandemico: l’inchiesta che fa tremare ministero della Salute e Oms

    TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO
    CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: TUTTI I NUMERI
    Leggi l'articolo originale su TPI.it
    Mostra tutto
    Exit mobile version