Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

“Gaza è dei palestinesi”: la Cina contro il piano di Trump

Immagine di copertina
Credit: AGF

“Gaza appartiene al popolo palestinese ed è una parte inseparabile del territorio palestinese. Cambiare lo status di Gaza con mezzi forzati non porterà la pace, ma solo un nuovo caos”. Lo dice il ministro degli Esteri cinese Wang Yi in una conferenza stampa a margine dei lavori del Congresso nazionale del popolo.

Wang si riferisce chiaramente al piano del presidente degli Stati Uniti Donald Trump che vorrebbe portare la Striscia sotto il controllo degli Usa, cacciando il popolo palestinese per fare di Gaza una località turistica.

“La Cina sostiene il piano per il ripristino della pace a Gaza avviato dall’Egitto e da altri Paesi arabi”, afferma il ministro cinese, esprimendo quindi supporto alla recente proposta di ricostruzione della Striscia concordata da Il Cairo con Qatar, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita.

Wang auspica che siano compiuti sforzi per promuovere un cessate il fuoco globale e duraturo, aumentare l’assistenza umanitaria, rispettare il principio secondo cui “i palestinesi governano la Palestina” e contribuire alla ricostruzione a Gaza.

Il ministro degli Esteri di Pechino invita inoltre la comunità internazionale a “concentrarsi maggiormente sulla soluzione dei due Stati e a sostenere maggiormente la creazione di uno Stato indipendente per la Palestina”.

“Continueremo a impegnarci risolutamente per la giustizia, la pace e lo sviluppo per il popolo del Medio Oriente”, promette Wang.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan