Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 06:07
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Cosa sta succedendo in Gabon

Immagine di copertina

Oltre 1.000 persone sono state arrestate in seguito alle gravi violenze scoppiate dopo l'annuncio dei risultati elettorali. Libreville da 3 giorni è teatro di scontri

Oltre mille persone sono state arrestate in Gabon, in seguito alle violenze scoppiate dopo l’annuncio dei risultati elettorali. 

Le elezioni del 27 agosto scorso, vinte dal presidente in carica dal 2009, Ali Bongo, sono state fortemente contestate dall’opposizione. La maggior parte delle violenze si sono concentrate nella capitale Libreville, dove tre persone sono state uccise. 

Il leader dell’opposizione, Jean Ping, ha riferito a Reuters che la sede del suo partito era stata bombardata. Ping ha raccontato che un elicottero della guardia presidenziale ha attaccato il suo quartier generale, uccidendo due persone. 

Le Nazioni Unite, gli Stati Uniti e la Francia hanno fatto appello alla calma e hanno chiesto maggiore trasparenza sui risultati. Una missione di osservatori dell’Ue ha criticato la “mancanza di trasparenza”.

Ha inoltre riferito che Bongo aveva maggiore disponibilità di denaro in campagna elettorale e un più agevolato accesso ai media. 

Il dipartimento di Stato americano ha esortato tutte le parti a “moderare la loro retorica e a incoraggiare i loro sostenitori a mantenere la calma”.

Un portavoce del segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha chiesto a “tutti i leader politici di affrontare le loro divergenze in modo pacifico, per affrontare eventuali controversie attraverso i canali costituzionali e legali esistenti”.

Le forze di sicurezza hanno innescato un giro di vite dopo che i manifestanti hanno attaccato l’edificio dell’Assemblea nazionale, dando alle fiamme alcune aree. I manifestanti hanno creato barricate in alcune zone della capitale.

(Qui sotto una mappa illustra la posizione del Gabon. Credit: TPI; l’articolo continua sotto la mappa) 


“La democrazia non si sposa bene con un attacco al parlamento”, ha commentato Bongo. La polizia ha usato gas lacrimogeni e ha arrestato i manifestanti mentre uscivano dall’edificio devastato.

Ali Bongo è entrato in carica nel 2009, dopo un’elezione segnata dalla violenza. Successe al padre, Omar Bongo, che aveva preso il potere nel 1967 ed è stato il leader più longevo dell’Africa. 

Il leader dell’opposizione Ping aveva servito come presidente dell’Unione Africana, era stato uno stretto alleato di Omar Bongo e suo ministro degli Esteri. 

Bongo ha vinto con il 49,8 per cento dei voti contro il 48,23 per cento di Ping, su un’affluenza del 59,46 per cento, secondo i risultati diffusi dal ministro dell’Interno, Pacome Moubelet Boubeya.

(Nella foto qui sotto: le proteste in corso a Libreville, capitale del Gabon; l’articolo continua sotto la foto) 

“Questa vittoria con un margine così stretto obbliga ciascuno di noi a rispettare il verdetto delle urne e le nostre istituzioni”, ha detto Bongo nel suo discorso dopo la vittoria. 

Il Gabon, con una popolazione di due milioni di abitanti, è una delle nazioni africane più ricche grazie alle risorse petrolifere. Si tratta infatti del sesto maggior produttore di petrolio nel continente africano.

Il crollo del prezzo del greggio negli ultimi mesi ha costretto il governo a fare tagli alla spesa pubblica, rinforzando le opposizioni, che accusano il governo di Bongo di non aver fatto politiche a sostegno delle classi meno abbienti.

— LEGGI ANCHE: ENTRAMBI I CANDIDATI ALLA PRESIDENZA DEL GABON RECLAMANO LA VITTORIA ALLE ELEZIONI 

— LEGGI ANCHE: IN GABON L’OPPOSIZIONE CONTESTA LE ELEZIONI, SCONTRI E PROTESTE IN TUTTO IL PAESE 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Covid, il Regno Unito verso la terza dose agli over 18 dopo tre mesi dalla seconda
Esteri / Cina, Xi Jinping promette 1 miliardo in più di dosi all’Africa
Esteri / Regno Unito, 61 persone bloccate in un pub sommerso dalla neve: “Per fortuna abbiamo molta birra” | VIDEO
Ti potrebbe interessare
Esteri / Covid, il Regno Unito verso la terza dose agli over 18 dopo tre mesi dalla seconda
Esteri / Cina, Xi Jinping promette 1 miliardo in più di dosi all’Africa
Esteri / Regno Unito, 61 persone bloccate in un pub sommerso dalla neve: “Per fortuna abbiamo molta birra” | VIDEO
Cronaca / Variante Omicron, l’Oms: “Rischio elevato, possibili gravi conseguenze”
Esteri / Repubblica Ceca, la nomina del nuovo primo ministro è a prova di Covid | VIDEO
Esteri / Disney+ sbarca a Hong Kong, la censura elimina l’episodio dei Simpson su Piazza Tiananmen
Esteri / Il business del plasma: quanto guadagnano gli Usa dal sangue dei più poveri
Esteri / Inchiesta “Oro liquido”: il prezzo del commercio di sangue nell’America degli ultimi
Esteri / Vietato dire Natale: le linee guida per la “comunicazione inclusiva” dell’Ue
Esteri / Il nuovo capo dell’Interpol è Ahmed Naser al-Raisi, un generale accusato di torture e arresti arbitrari