Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:03
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La Francia vieta l’accesso ai social media ai minori di 15 anni: è il primo Paese in Europa

Immagine di copertina
Il presidente della Francia Emmanuel Macron. Credit: Christian Liewig / POOL/SIPA / AGF

Misure simili sono già state adottate in Australia e Malesia e allo studio in Norvegia, Danimarca e Canada

Il parlamento in Francia ha approvato una legge che vieta l’accesso ai social media ai minori di 15 anni, diventando così il primo Paese dell’Ue a proibire ai bambini l’utilizzo di app come TikTok, Instagram o Snapchat. La misura era stata promossa dal presidente Emmanuel Macron, che ha presentato il divieto come una riforma chiave del suo ultimo mandato e si è impegnato a renderlo operativo entro settembre.
“La Francia è all’avanguardia in Europa per quanto riguarda la protezione dei nostri bambini e adolescenti”, ha affermato Macron in un video pubblicato sui social media, salutando la norma come “un importante passo avanti”. “Ora il Consiglio costituzionale deve pronunciarsi in merito, e poi sarà il momento di agire per rendere questa misura una realtà e proteggere i nostri figli online”, ha aggiunto Macron, dopo aver ringraziato i deputati e i senatori per aver sostenuto la legge, approvata ieri dall’Assemblea Nazionale con 279 voti favorevoli e 81 contrari.
Il divieto dovrebbe essere introdotto in due fasi: a partire dal 1° settembre, ai minori di 15 anni sarà impedito di creare nuovi account sui social. Quindi, a partire dal gennaio 2027, il bando sarà applicato ai profili già esistenti.
Il primo passo sarà obbligare gli utenti a verificare la propria età. Prima del voto la ministra francese per il Digitale, Anne Le Hénanff, ha ricordato che “esistono già strumenti” adatti allo scopo mentre altri sono ancora in fase di sviluppo e che spetterà alle piattaforme imporre la regola. “Per quattro mesi, tutti noi in Francia dovremo dimostrare la nostra età”, ha dichiarato Le Hénanff alla stampa. “Se qualcuno ha meno di 15 anni, il profilo verrà chiuso”. I dati personali degli utenti, ha garantito la ministra, saranno protetti.
L’attuazione del provvedimento entro settembre mira a garantire che una delle disposizioni del disegno di legge, il divieto di utilizzo dei telefoni cellulari alle scuole superiori, entri in vigore all’inizio dell’anno scolastico. L’anno scorso, le autorità sanitarie francesi hanno affermato che piattaforme come TikTok, Snapchat e Instagram sono dannose per gli adolescenti, in particolare per le ragazze.
Altri Paesi del mondo hanno già adottato provvedimenti simili. Lo scorso dicembre ad esempio, l’Australia è diventata il primo Paese al mondo a imporre a TikTok, YouTube, Snapchat e altri colossi dei social di rimuovere gli account degli utenti di età inferiore ai 16 anni, pena pesanti multe. Dal primo giugno anche la Malaysia ha vietato ai minori di 16 anni l’apertura di profili social.
Intanto in Norvegia e Danimarca sono state presentate proposte simili, allo studio anche in Canada. Ma anche la Commissione europea sta valutando un divieto all’uso dei social media a seguito delle pressioni esercitate da Stati membri come Francia, Grecia e Spagna per limitarne l’accesso ai minori.

Ti potrebbe interessare
Esteri / L’Italia ospiterà a Roma il 4 agosto i nuovi colloqui tra Libano e Israele mediati dagli Usa
Esteri / Trump autorizza un accordo nucleare tra Stati Uniti e Arabia Saudita: così Riad potrebbe arricchire l’uranio e sfuggire alle ispezioni dell’AIEA
Esteri / Ucraina: il presidente Zelensky ha licenziato il comandante delle forze armate Oleksandr Syrsky
Ti potrebbe interessare
Esteri / L’Italia ospiterà a Roma il 4 agosto i nuovi colloqui tra Libano e Israele mediati dagli Usa
Esteri / Trump autorizza un accordo nucleare tra Stati Uniti e Arabia Saudita: così Riad potrebbe arricchire l’uranio e sfuggire alle ispezioni dell’AIEA
Esteri / Ucraina: il presidente Zelensky ha licenziato il comandante delle forze armate Oleksandr Syrsky
Esteri / L’indiscrezione del New York Post: “Trump vorrebbe il presidente della Fifa Gianni Infantino come nuovo segretario generale dell’Onu”
Esteri / Hormuz: un’altra notte di raid incrociati tra Usa e Iran nel Golfo. Trump: “Non abbiamo ancora chiuso i conti”
Esteri / Nuovi raid incrociati tra Stati Uniti e Iran nel Golfo. In fiamme due petroliere nello Stretto di Hormuz
Esteri / Beirut, la capitale degli sfollati: “Dopo gli attacchi di Israele la città è diventata un centro di accoglienza” | VIDEO
Cinema / Sharon Stone a Donald Trump: “Comportati in modo da rendere fiera una madre”
Esteri / Il sindaco di New York Mamdani “regala” una serata ai genitori: babysitter gratis per uscire senza figli
Esteri / Hormuz: Trump ripristina il blocco navale contro l’Iran e annuncia un "pedaggio" del 20% sul trasporto merci