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Home » Esteri

Francia, pasti a 1 euro per tutti gli studenti universitari

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Credit: Unsplash

La misura, sostenuta da Socialisti ed Ecologisti, è stata adottata dal Governo nonostante la contrarietà del Ministro dell'Istruzione

A partire da maggio 2026 tutti gli studenti universitari della Francia avranno la possibilità di mangiare alle mense universitarie pagando la cifra simbolica di un euro. Lo prevede la Legge di Bilancio che nei giorni scorsi il Governo Lecornu ha adottato senza passare per il voto dell’Assemblea Nazionale, sfruttando l’articolo 49.3 della Costituzione.

La misura è figlia di una proposta di legge sostenuta da Partito Socialista e dal gruppo Ecologiste et Social. Il costo stimato per le casse dello Stato ammonta a 90 milioni di euro.

I pasti a un euro sono già previsti da alcuni anni in Francia, ma solo per gli studenti con borsa di studio o che versano in “precarie situazioni” economiche. Il programma di aiuto era stato introdotto durante la pandemia di Covid-19. Nell’anno accademico 2023-2024, secondo i dati del Ministero dell’Istruzione Superiore, ne hanno beneficiato più di 500mila studenti.

Da una rilevazione dell’istituto di sondaggi Ifop in collaborazione con l’associazione studentesca Cop1 emerge che nel 2025 il 34% degli studenti ha saltato regolarmente un pasto per mancanza di denaro.

Ciò nonostante, nei mesi scorsi il ministro dell’Istruzione superiore, Philippe Baptiste, aveva definito l’estensione dei pasti a un euro all’intera popolazione studentesca come una misura “socialmente ingiusta ” che sarebbe andata “a vantaggio dei più privilegiati”.

L’87% degli studenti si dichiara favorevole al provvedimento. In un articolo d’opinione pubblicato sul quotidiano Le Monde, il presidente di Cop1 Léonore Maunoury la accoglie con favore, ma sostiene anche che si tratta di un intervento “insufficente”. “Finché le politiche pubbliche rimarranno parziali, la precarietà continuerà a strutturare la vita di migliaia di giovani”, attacca il rappresentante degli studenti.

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