Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Francia e Germania convinte che serva ridurre il flusso di migranti in Europa

Immagine di copertina

È quanto hanno scritto congiuntamente in una lettera indirizzata alla Commissione europea i due ministri dell'Interno dei rispettivi paesi

Il governo francese e quello tedesco sono “fermamente convinti” della necessità di ridurre il flusso di migranti in arrivo in Europa. Lo hanno dichiarato i ministri dell’Interno dei rispettivi paesi in una lettera scritta congiuntamente e indirizzata alla Commissione europea.

“È chiaro che i controlli sui confini esterni dell’Unione europea debbano essere rapidamente rinforzati”, hanno scritto nella lettera, datata al 3 dicembre, il ministro dell’Interno francese Bernard Cazeneuve e quello tedesco Thomas de Maizière.

Secondo i ministri, l’agenzia Frontex dovrebbe avere a disposizione “forze a intervento rapido” per le emergenze, accesso alle banche dati di sicurezza dell’Unione europea e la possibilità di portare avanti missioni in paesi fuori dall’Ue, quando necessario.

I due ministri hanno anche sottolineato che “rigettano l’idea di confondere i migranti con i terroristi”, nonostante questo preconcetto si sia diffuso maggiormente in seguito agli attacchi di Parigi, dal momento che due degli attentatori sarebbero arrivati in Europa proprio utilizzando una delle rotte usate dai rifugiati per entrare nel continente.

Secondo alcuni esperti, i due presunti attentatori avrebbero usato deliberatamente quelle rotte proprio con l’intenzione di generare ostilità nei confronti dei migranti.

I ministri Cazeneuve e Maizière hanno anche criticato la lentezza con la quale vengono costruiti nuovi centri di accoglienza per i rifugiati in Europa e hanno richiesto che questi siano operativi “senza il minimo ritardo”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan