Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:47
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Esplosione vicino all’aeroporto di Damasco

Immagine di copertina

Colpito un deposito di munizioni che contiene armi usate dai miliziani sostenuti dall'Iran. L'attacco sarebbe stato eseguito dall'esercito israeliano

Una “enorme” esplosione è stata avvertita vicino all’aeroporto di Damasco, in Siria. Probabilmente l’esplosione è stata causata da un raid aereo israeliano, secondo quanto riferito dalla televisione libanese al-Manar.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Un portavoce dell’esercito israeliano, a cui è stato chiesto se Israele fosse coinvolto nel raid, ha risposto di “non poter commentare questa notizia”.

Due fonti vicine ai ribelli che operano nella città di Damasco hanno riferito che cinque attacchi hanno colpito un deposito di munizioni usato dai miliziani sostenuti dall’Iran. 

Nel magazzino, secondo quanto scrive l’agenzia di stampa Reuters, operano i militanti del gruppo libanese Hezbollah, ricevendo forniture di armi da Teheran. 

“Il deposito contiene un numero significativo di armi che l’Iran, uno dei maggiori alleati nella regione del presidente Assad, invia regolarmente”, ha riportato la fonte citata da Reuters

Secondo quanto riportato da al-Manar, l’esplosione avrebbe causato solo danni materiali e non il ferimento o la morte di persone. 

La notizia dell’esplosione è stata data inizialmente dall’Osservatorio per i diritti umani in Siria, parlando di una “grossa esplosione” vicino all’aeroporto. In seguito sarebbe scoppiato un incendio che sembrava provenire da una zona militare dell’area.

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.

Ti potrebbe interessare
Esteri / “La nostra odissea per tornare a casa, passando per Riad e la Croazia”: il racconto di alcuni italiani che vivono in Qatar
Esteri / Alcuni tra gli esperti nel settore dell’I.A. stanno scappando. E dicono che il mondo è in pericolo
Esteri / Giudici e pubblici ministeri: due mondi separati (quasi) ovunque in Europa
Ti potrebbe interessare
Esteri / “La nostra odissea per tornare a casa, passando per Riad e la Croazia”: il racconto di alcuni italiani che vivono in Qatar
Esteri / Alcuni tra gli esperti nel settore dell’I.A. stanno scappando. E dicono che il mondo è in pericolo
Esteri / Giudici e pubblici ministeri: due mondi separati (quasi) ovunque in Europa
Esteri / L’assedio del Petrolio e il grande gioco dietro la guerra degli Usa e di Israele all’Iran
Esteri / Dazi amari (parte II): che fine hanno fatto le tariffe doganali imposte negli Usa da Donald Trump
Esteri / Dove può arrivare la guerra in Medio Oriente?
Esteri / Ecco come i soldi degli abbonamenti a ChatGPT stanno finanziando le pratiche autoritarie di Trump
Esteri / Nuovo video social della Casa Bianca: la guerra all’Iran diventa un trailer coi film di Hollywood
Esteri / Continuano i raid Usa e dell’Idf: oltre 1.300 vittime in Iran, più di 200 in Libano. Attacchi da Teheran su Arabia Saudita, Kuwait ed Emirati. Razzi di Hezbollah su Israele. Il presidente iraniano Pezeshkian: “Avviate iniziative di mediazione". Trump chiede "resa incondizionata" e apre a leadership religiosa, anche se non democratica. "Coordinamento militare e diplomatico” tra Italia, Gb, Germania e Francia
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale