Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:38
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Ucraina, Erdogan chiede a Putin un cessate il fuoco “unilaterale” della Russia per arrivare alla pace

Immagine di copertina

Nel corso di un colloquio telefonico con Putin, il presidente turco Erdogan ha chiesto un cessate il fuoco “unilaterale” in Ucraina per arrivare a una soluzione pacifica della guerra.

Lo riporta l’agenzia russa Tass, dopo che già nella giornata di ieri erano circolate voci su un imminente (e rinnovata) discesa in campo della Turchia come mediatore tra Mosca e Kiev.

Con queste parole Ankara ha riconosciuto di fatto l’aggressione della Russia come causa unica del conflitto, chiedendo al Cremlino di ritirare le truppe per creare i presupposti affinché si arrivi a un tavolo negoziale, al quale Erdogan lavora da tempo per coinvolgere anche gli alleati occidentali.

Il leader autoritario ha ricordato nel colloquio con Putin gli esiti positivi dei negoziati che lo hanno visto protagonista, come quello per il corridoio marittimo del grano dai porti ucraini, diversi scambi di prigionieri e la messa in sicurezza dell’area attorno alla centrale nucleare di Zaporozhzhia.

Erdogan ha spiegato che gli appelli alla pace e ai negoziati dovrebbero essere sostenuti da un accordo unilaterale di cessate il fuoco e una visione per una “soluzione equa”.

Dal canto suo, Putin ha ribadito che Mosca è aperta “a un dialogo serio” se Kiev “soddisfa le richieste note e tiene conto delle nuove realtà territoriali”. Vale a dire, la cessione alla Russia del Donbass e la fine delle velleità sulla riconquista della Crimea.

Oltre alla guerra, però, nel colloquio telefonico Erdogan e Putin hanno parlato anche di energia, dell’hub del gas turco da completare rapidamente, e della situazione in Siria.

Ci sono infatti anche motivazioni di natura economica dietro gli interessi della Turchia affinché la guerra cessi: di fronte a un forte aumento dell’inflazione, Ankara ha bisogno delle risorse russe a basso prezzo come gas, petrolio e grano, ed è disposta a pagarlo anche parzialmente in rubli.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione
Economia / Intesa Sanpaolo ancora protagonista negli Stati Uniti: nuovo finanziamento per sistemi di accumulo energetico in Nevada
Esteri / Guerra in Iran, Trump: “Chi non ci ha aiutato vada a prendersi da solo il petrolio nello Stretto di Hormuz”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione
Economia / Intesa Sanpaolo ancora protagonista negli Stati Uniti: nuovo finanziamento per sistemi di accumulo energetico in Nevada
Esteri / Guerra in Iran, Trump: “Chi non ci ha aiutato vada a prendersi da solo il petrolio nello Stretto di Hormuz”
Esteri / Israele approva la pena di morte per i palestinesi condannati per terrorismo
Esteri / Stop a Pizzaballa al Santo Sepolcro, il dietrofront di Netanyahu: "Sia concesso pieno e immediato accesso"
Esteri / Trump alla giornalista che gli chiedeva dei morti in Iran: “Diventi sempre più bella con l’età” | VIDEO
Esteri / Meta e YouTube di Google condannate negli Usa perché provocano dipendenza dai social
Esteri / “L’Iran ha un vantaggio decisivo” nella guerra contro gli Usa: la sorprendente valutazione dell’ex direttore del MI6
Esteri / Lo scoop del Ft: "Volkswagen tratta con Israele
per produrre componenti
di Iron Dome
in Germania"
Esteri / Un’altra batosta per Donald Trump: i democratici conquistano il seggio statale della Florida a Mar-a-Lago