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Home » Esteri

Assenti da lavoro alle 7.30, l’emiro di Dubai licenzia 9 dirigenti pubblici

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Mohammed bin Rashid al-Maktoum ha fatto una visita a sorpresa in alcuni uffici governativi, scoprendo che molti dirigenti non erano in ufficio per l'ora stabilita

L’emiro di Dubai, Mohammed bin Rashid al-Maktoum ha licenziato nove funzionari pubblici di alto livello, per non aver rispettato l’orario ufficiale di lavoro. 

La visita a sorpresa in alcuni uffici governativi effettuata domenica 28 agosto (giorno lavorativo negli Emirati Arabi Uniti) ha spinto l’emiro a licenziare in tronco un gruppo di dirigenti – tra cui direttori e i loro assistenti, impiegati nel dipartimento di affari legali e di pianificazione del comune di Dubai – perché alle 7.30 del mattino non erano alla propria scrivania. Lo ha reso noto l’agenzia di stampa emiratina Wam. 

Il video dell’ispezione a sorpresa di al-Maktoum è stato poi pubblicato su Instagram. Il breve filmato mostra l’emiro in giro per alcuni degli uffici vuoti. L’intento di mostrare il video pubblicamente è quello di lanciare un messaggio chiaro e forte: “Non si possono criticare i dipendenti, quando chi dovrebbe controllarli non è al suo posto”, ha fatto sapere il portavoce dell’emiro in seguito alla decisione. 

Lo sceicco dal canto suo ha ringraziato i nove funzionari per il lavoro svolto fino ad oggi, per aver contribuito a sviluppare la città di Dubai, ma ha spiegato che “il paese ha bisogno di nuovi e giovani funzionari” capaci di fornire servizi di alta qualità ai propri concittadini. 

“Chi copre ruoli di primo piano deve sottostare alle regole”, ha poi aggiunto al-Maktoum. 

Dopo la visita negli uffici governativi di Dubai, lo sceicco ha poi deciso di mettere in atto la medesima tattica anche per l’aeroporto internazionale del paese, constatando che tutti i dipendenti erano sul proprio posto di lavoro. 

Se da un lato, il numero di assenze dall’ufficio nelle prime ore del mattino ha influenzato la decisione di al-Maktoum, dall’altra, il rinnovamento della struttura dirigenziale di Dubai è parte di un più vasto progetto volto a snellire il numero di impiegati nel settore pubblico e semplificare la burocrazia, secondo quanto riportato da Reuters. 

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