Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:16
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La silenziosa notte elettorale di Washington: doveva accadere di tutto e non è successo (ancora) nulla

Immagine di copertina
Credit: Pietro Guastamachia

Doveva accadere di tutto e invece non è successo nulla. Inutili, almeno finora, le misure di sicurezza senza precedenti, la gabbia di metallo costruita attorno alla Casa Bianca, il dispiegamento di polizia e le tavole di legno davanti alle vetrine. La notte elettorale di Wahington DC scorre silenziosa e confusa.

La città si è svegliata oggi in una calma surreale che attende solo di essere spezzato da urla di gioia o sirene della polizia. Come nel Wrestling lo show mediatico è stato totale, l’attenzione massima, la tensione alle stelle ma poi i due lottatori non si sono neanche toccati.

Dai primi exit-poll alle 20.00 locali emerge solo incertezza, la folla radunata davanti al megaschermo a Franklin Square capisce che la notte sarà lunga, c’è chi ha un thermos di thè e chi invece preferisce una mignon di Jack Daniel. Davanti alla Casa Bianca, nella Black Lives Matters Plaza, invece, gli artisti di strada hanno allestito una specie di circo, musica dal vivo e trampolieri con le facce del presidente. L’atmosfera tende nettamente più verso la fiera di paese che nella direzione dell’insurrezione generale, come si era letto ripetutamente sui social media nei giorni precedenti.

Credit: Pietro Guastamachia

Passano le ore e i voti arrivano, non ci sono grandi sorprese, ma Donald Trump non va male come si era creduto, anzi la macchia rossa sulla cartina è solida e non accenna a ridursi. A Franklin Square, dove fino a poche ora prima si ballava davanti a un pollo-Trump gonfiabile di cinque metri, ora ci si morde le unghie, la musica è sparita e rimane solo l’audio della CNN.

Verso mezzanotte appare chiaro che il risultato non arriverà nottetempo e la piazza lentamente si svuota, rimangono in pochi, caschi da skater e ombrelli neri per schermarsi dai fotografi, sono gli Antifa di DC. Anche i più duri però sembrano confusi, mettono in scena un corteo da circa mille persone per le vie della capitale in cui l’evento più significativo è un bidone della spazzatura in fiamme. Delle milizie pro-Trump che promettevano di discendere sulla capitale neanche l’ombra. È stata l’ultima notte di quiete o semplicemente si è rivelato tutto un grande bluff?

Leggi anche:
1. Il golpe mediatico (con fanfara) di Trump – di Luca Telese
2. Altro che trionfo di Biden. Ancora una volta sondaggi e opinionisti hanno toppato alla grande – di Giulio Cavalli
3. “Il voto in Usa ci dice che Trump non è un fenomeno passeggero”

QUI TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SULLE ELEZIONI USA 2020
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il volo Skiathos-Napoli è troppo pieno, i bagagli restano a terra. Il comandante: "Decido io"
Esteri / Spagna, il Governo Sánchez vara la stretta su immigrazione e diritto d’asilo
Esteri / Zelensky ha conferito a Elon Musk la massima onorificenza dell'Ucraina
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il volo Skiathos-Napoli è troppo pieno, i bagagli restano a terra. Il comandante: "Decido io"
Esteri / Spagna, il Governo Sánchez vara la stretta su immigrazione e diritto d’asilo
Esteri / Zelensky ha conferito a Elon Musk la massima onorificenza dell'Ucraina
Esteri / Netanyahu rivendica gli insediamenti in Cisgiordania e promette altre colonie
Esteri / Incendio nel reparto di maternità di un ospedale, 14 neonati morti a Islamabad
Esteri / Spiragli di tregua in Iran: Usa sospendono i raid, Pakistan e Oman registrano "progressi” su Hormuz
Esteri / Il direttore della CIA John Ratcliffe è arrivato a sorpresa a Mosca
Esteri / Cosa prevedono le nuove sanzioni degli Usa contro l'Iran
Esteri / Ucraina: l’Italia si smarca dai Volenterosi a Kiev? No a esercitazioni congiunte e nuove armi
Esteri / L’accelerazione di Israele e l’allarme dell’Europa sul piano E1 in Cisgiordania: la corsa contro il tempo per “salvare” la soluzione dei due Stati