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Elezioni Usa 2020, si temono scontri e saccheggi: da New York a Washington negozi barricati e assi di legno sulle vetrine | FOTO

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 3 Nov. 2020 alle 16:48 Aggiornato il 3 Nov. 2020 alle 16:56
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Immagine di copertina

Elezioni Usa 2020, si temono scontri e saccheggi: negozi e locali barricati

Negozi barricati, locali chiusi, vetrine blindate con assi di legno: cosi gli Usa si preparano ai possibili scontri che potrebbero scoppiare in seguito alle elezioni presidenziali (TPI seguirà in diretta lo spoglio). Da New York a Los Angeles sino alla capitale Washington, sono diversi i locali che hanno deciso non solo di chiudere temporaneamente le attività, ma anche di installare barriere protettive per prevenire possibili saccheggi e danneggiamenti all’interno dei negozi stessi. Il timore di molti analisti, infatti, è che, soprattutto in caso di vittoria del candidato democratico Biden, possano scoppiare violenze e tafferugli, magari alimentate dal fatto che il presidente uscente Trump possa disconoscere il risultato o addirittura dichiararsi vincitore prima della fine del voto. Motivo per cui diversi marchi, soprattutto quelli dei brandi di lusso, hanno deciso di tutelarsi montando le tipiche protezioni di legno che solitamente si installano quando si attende l’arrivo di un tifone.

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Un bar di Washington. Credit: EPA/GAMAL DIAB
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Uno store di New York Credit: Dan Herrick/ZUMA Wire
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Washington. Credit: EPA/GAMAL DIAB
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Un negozio sulla Quinta strada di New York. Credit: Dan Herrick/ZUMA Wire
Times Square a New York. Credit: Twitter

TPI SPECIALE ELEZIONI USA 2020

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