Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Come sono andate le elezioni presidenziali in Somalia

Immagine di copertina

I candidati nella corsa alla presidenza sono 24. Le misure di sicurezza in vista del voto prevedono il blocco del traffico stradale e aereo nella capitale

Mohamed Abdullahi Mohamed, meglio conosciuto come Farmajo, è il nuovo Presidente della Somalia. È stato eletto al ballottaggio con 184 voti, superando l’attuale capo di Stato Sheikh Mohamud. Sulle elezioni presidenziali sono state avanzate ombre per presunte intimidazioni e corruzione.

Nelle strade più trafficate della capitale, Mogadiscio, è stato imposto un blocco della circolazione in vista del voto. I deputati somali si recheranno all’aeroporto per eleggere un nuovo capo di stato.

Il luogo è ritenuto infatti il più sicuro del paese ed è stato individuato a causa delle crescenti preoccupazioni sulla sicurezza. Inizialmente infatti, il voto si sarebbe dovuto svolgere in una stazione di polizia. Le misure di sicurezza comprendono anche un blocco del traffico aereo.

I candidati nella corsa alla presidenza sono 24.

Il presidente in carica dal 2012, Hassan Sheikh Mohamud, si è candidato per un secondo mandato e secondo gli analisti era uno dei favoriti per i round successivi.

Nella sera di martedì 7 febbraio i miliziani del gruppo terroristico di Al-Shabab hanno lanciato una serie di attacchi, con alcuni colpi di mortaio nei pressi dell’aeroporto. I residenti del villaggio di Arbacow, vicino Mogadiscio hanno detto che i jihadisti hanno attaccato la base militare dell’Unione africana che si trova nella zona.

I piani per contrastare l’insicurezza causata dal gruppo terroristico, insieme alla lotta alla corruzione, sono stati tra i temi al centro del dibattito televisivo di lunedì 6 febbraio.

La Somalia non ha un governo centrale pienamente effettivo dalla caduta del regime di Siad Barre nel 1991. Il governo di Mogadiscio è sostenuto dalle forze dell’Unione africana Amisom (African Union Mission in Somalia) e composte da oltre 22mila soldati e poliziotti, insieme a personale civile.

Nel 2012 il governo somalo e la comunità internazionale avevano promesso di usare l’elezione diretta nelle votazioni successive, ma l’impegno è stato accantonato a causa delle preoccupazioni sulla sicurezza. Per tale motivo le elezioni saranno i deputati e non i singoli cittadini a votare per il capo di stato.

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan