Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Al via le prime elezioni parlamentari in Egitto dal 2012

Immagine di copertina

54 milioni di egiziani al voto per scegliere 596 deputati nelle prime elezioni da quando tre anni fa il parlamento venne sciolto

Urne aperte in Egitto per le prime elezioni parlamentari da quando nel 2012 il parlamento egiziano fu sciolto dalla Corte Costituzionale.

Gli elettori vanno al voto per scegliere 596 deputati. Tra sabato 17 ottobre e lunedì 19, si attendono 27 dei 54 milioni di cittadini egiziani aventi diritto al voto. Una seconda tornata elettorale avrà luogo il 22 e il 23 novembre. I risultati non saranno noti prima di dicembre.

Secondo quanto sostengono le autorità egiziani, queste elezioni rappresentano l’ultimo step verso il compimento di una vera e propria democrazia, ma in molti hanno criticato tale affermazione dal momento che gran parte degli oltre 5mila candidati sostengono il presidente egiziano Abdul Fattah al-Sisi.

Il generale Al-Sisi ha contribuito alla deposizione dell’ex presidente egiziano Mohamed Morsi ne luglio del 2013, membro dei Fratelli MusulmaniDa quando è salito al potereAl-Sisi ha represso duramente i Fratelli Musulmani e oggi molti dei suoi rappresentanti sono in carcere. Lo scorso aprile Morsi è stato condannato a vent’anni di carcere, e poi persino a morte.

Al-Sisi ha sottolineato l’importanza, in occasione di questa tornata elettorale, che gli egiziani su uniscano al fianco dell’esercito e che lo sostengano. “Mettetevi in fila dinanzi ai seggi elettorali e votate, nella speranza di un futuro luminoso per l’Egitto!”, ha annunciato pubblicamente.

Massima sicurezza per le strade del Paese: più di 185mila tra soldati e forze dell’ordine schierati per assicurare che le elezioni si svolgano regolarmente. Questo parlamento sarà il primo a essere eletto dopo l’approvazione di una nuova costituzione nel gennaio del 2014.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza
Esteri / Hormuz: l'intesa tra Usa, Iran e Oman a un passo. Ma pesano l'ombra delle mine e la sfiducia di Teheran