Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Quando le donne sono proprietarie terriere povertà, matrimoni forzati e violenza diminuiscono

Immagine di copertina

Il 14 marzo inizia a Washington la conferenza della Banca Mondiale sulla terra e la povertà, in cui si affronterà il tema del diritto alla terra per le donne del mondo

Circa 1.400 delegati in rappresentanza dei governi, del
settore privato, del mondo accademico e delle maggiori organizzazioni non
governative sono attesi oggi 14 marzo a Washington per la diciassettessima conferenza della Banca Mondiale dedicata a terra e povertà, che proseguirà fino al 18 marzo.

Tra gli argomenti di cui si dibatterà, c’è anche il rapporto
tra il possesso di terreni agricoli da parte delle donne e il miglioramento della
qualità della vita locale, soprattutto in termini di violenza.

Secondo Klaus Deininger, economista e organizzatore della
conferenza di questa settimana, “quando le donne hanno diritto alla terra, la salute e l’istruzione dei bambini migliorano, aumentano le risorse
delle famiglie e ci sono meno spose bambine, visto che le figlie non hanno
bisogno di sposarsi giovani per motivi finanziari”.

Allo stesso modo, le donne che hanno accesso alla terra
tendono a possedere conti corrente, un fattore che riduce la violenza
domestica. Dice infatti Deininger: “Se le donne hanno un potere
contrattuale più forte, i loro mariti ci penseranno due volte prima di picchiarle,
perché possono andarsene e portarsi via i loro soldi”.

Gli organizzatori dicono che la conferenza si concentrerà
sulle donne e la proprietà, con particolare attenzione alla parità di genere e
dei diritti sulla terra, che sono fondamentali per il raggiungimento degli
Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Gli obiettivi in questione, fissati dalle Nazioni Unite lo
scorso settembre, forniscono le basi per un piano ambizioso volto ad affrontare
i problemi più preoccupanti del mondo nei prossimi 15 anni.

Nell’Africa sub-sahariana, le donne costituiscono più della
metà della forza-lavoro agricola, ma meno di una su cinque possiede una propria
azienda agricola, secondo la Fao.

L’opinione del Programma alimentare mondiale (Wfp) è che se le
contadine avessero lo stesso accesso alle risorse degli uomini, il numero degli
affamati nel mondo potrebbe essere ridotto di 150 milioni.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan