Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:53
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Donne e politica a Nairobi

Immagine di copertina

Nonostante un articolo della Costituzione garantisca loro almeno un terzo della rappresentanza, le donne keniote affrontano molti ostacoli in politica

Donne e politica a Nairobi

Per le donne in Kenya fare politica significa anzitutto combattere per la propria dignità.

Alice Muthoni Wahome non poteva credere ai suoi occhi quando ha visto il suo volto stampato su scatole di preservativi. Candidata alle prossime elezioni, è stata vittima di un grottesco gioco politico. Le confezioni, distribuite nel suo distretto di Kandara, sono accompagnate da un messaggio: “Un regalo di Alice Muthoni. Kandara, lasciaci fare la pianificazione familiare”.

Il suo rivale, parlamentare e candidato uscente Kamau ha rimandato al mittente le accuse di esserne l’autore: “È stata lei, è un modo per farsi pubblicità”. Sarebbe un metodo bizzarro certo, ed evidentemente controproducente.

Non solo: la cultura Masaai ha mostrato il suo lato peggiore nella contea di Kajiado. L’eventuale vittoria della candidata Peris Tobiko sarebbe vista come una maledizione dagli anziani leader della comunità. La signora Tobiko, qualora dovesse essere eletta, sarebbe la prima parlamentare donna Masaai della Repubblica keniota.

Marcatura stretta per Mabel Muruli, in lizza per la carica di governatore a Kakamega, che ha rivelato: “Uno dei miei avversari ha avvicinato tre miei parenti offrendogli un lavoro, per fare in modo che non mi votassero”. La sua campagna elettorale è stata costantemente monitorata: “Non ho un cellulare, ho dovuto rinunciarci perchè chiamano il mio numero per sapere dove sono e venire a ostruire il mio lavoro”. Il suo nome è stato peraltro escluso dalle liste presentate dalla commissione elettorale per un vizio di forma, nonostante la pronuncia favorevole dell’Alta Corte.

E poi c’è chi è costretta, dietro minacce, a vivere sotto protezione e rinchiusa in albergo, come Keziah Ngina, oppure chi è stata oggetto di attacchi, fisici e verbali. Qualcun’altra, come Lilian Mwaura, non ha trovato il suo nome nelle liste. Semplicemente sparito. Come i certificati di una quindicina di altre donne impegnate in politica. Il modo più semplice per ostruire la loro partecipazione elettorale. Non esistono. Non devono esistere.

La presenza di candidate femminili non è mai stata comunque così alta. Martha Karua è candidata alla presidenza, anche se le sue chances di vincere sono pressochè nulle. E in quattro contee, le donne tenteranno di diventare governatrici. In 17 ci proveranno al Senato, in 152 all’Assemblea Nazionale.

E poi il paradosso. L’articolo 177 della Costituzione prevede seggi riservati al genere femminile: l’Assemblea di una contea non può essere composta da uomini per più di due terzi. C’è chi allora ha ribaltato il senso di questa disposizione, dichiarando: “Non votate per le donne al governo, al Senato o al Parlamento. Tanto hanno già dei seggi riservati!”. Ogni contea avrà la sua rappresentante femminile: 281 donne in lizza per 47 posti totali.

Nel corso dell’ultima legislatura le donne in Parlamento erano in 16, su un totale di 224 componenti.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, in Texas torna in vigore una legge del 1925 che vieta l’aborto e lo punisce col carcere
Esteri / Corte Suprema anti-aborto: così da 250 anni i giudici sono al servizio della destra
Esteri / Messico, albergatore italiano ucciso a colpi di pistola: stava andando a prendere le figlie a scuole
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, in Texas torna in vigore una legge del 1925 che vieta l’aborto e lo punisce col carcere
Esteri / Corte Suprema anti-aborto: così da 250 anni i giudici sono al servizio della destra
Esteri / Messico, albergatore italiano ucciso a colpi di pistola: stava andando a prendere le figlie a scuole
Esteri / Guerra in Ucraina, ultime notizie. Potenti esplosioni avvertite a Mykolaiv, nuovi aiuti dagli Usa. Cingolani: “Se Mosca chiudesse il gas, l’inverno potrebbe essere difficile”
Esteri / Mamma vegana costringe il figlio a mangiare solo frutta e verdura cruda per 18 mesi: lui muore di fame
Esteri / L’ex presidente ucraino Poroshenko a TPI: “L’Ue non ci basta, ora vogliamo la Nato. Putin? È un criminale”
Esteri / Covid, Kim Jong-un: “Il virus è stato mandato dalla Corea del Sud con i palloncini”
Esteri / Covid trasmesso da gatto all’uomo: il primo caso documentato
Esteri / Guerra in Ucraina, missili su palazzo a Odessa: salgono a 19 le vittime. Mosca: la Nato è tornata a logiche da guerra fredda
Esteri / Nato, nuova gaffe di Biden: il presidente Usa confonde la Svezia con la Svizzera