Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 19:42
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

La storia della donna che ha partorito il figlio di suo figlio

Immagine di copertina

Negli Stati Uniti una coppia impossibilitata ad avere figli si è rivolta alla suocera che ha partorito il bambino per loro

A Texarkana nell’Arkansas, stato nel sud degli Stati Uniti, una donna ha portato in grembo per nove mesi il figlio di suo figlio.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

La ventinovenne Kayla Jones voleva avere un figlio con il marito Cody Jones. I giovani sposi non potevano però avere figli. Hanno deciso allora di rivolgersi alla suocera, la madre di lui, che ha partorito il bambino per loro.

Kayla Jones all’età di diciassette anni aveva subito un isterectomia parziale, l’intervento chirurgico di asportazione dell’utero.

Se ti piace questa notizia, segui TPI Pop direttamente su Facebook 

Questa operazione non le ha asportato le ovaie, che le consentirebbero di avere un figlio biologicamente suo, ma quella parte dell’utero che serve per portare avanti una gravidanza. Ecco perché la coppia ha dovuto optare per la surrogazione.

La coppia alla ricerca dell'”utero in affitto” non riusciva a trovare un candidato adatto alle loro esigenze, motivo per cui hanno deciso di risolvere la questione in famiglia: Patty Resecker, la madre di Cody si è resa disponibile come madre portante della coppia.

Dopo il primo trasferimento di embrione fallito, il secondo tentativo nel maggio del 2017 andò a buon fine.

Patty Resecker, la suocera, ha annunciato a Kayla Jones, di essere incinta e sette mesi dopo è nato Kross Allen Jones.

Cos’è la maternità surrogata e come funziona

Si parla di maternità surrogata o del cosiddetto “utero in affitto” quando una donna si impegna a intraprendere una gravidanza, mettendo a disposizione il proprio utero, con l’intento esplicito di affidare il nascituro a terzi (single o coppie, eterosessuali o omosessuali) subito dopo il parto.

Leggi anche: Tutti i modi in cui le coppie dello stesso sesso possono diventare genitori

Leggi anche: 50 lesbiche italiane firmano un appello contro l’utero in affitto

Se questa notizia ti è piaciuta, abbiamo creato una pagina Facebook apposta per te: segui TPI Po

Ti potrebbe interessare
Esteri / I sospetti dei media Usa e inglesi sulla vittoria di Jacobs: “La storia è piena di vincitori dopati”
Esteri / Regno Unito, in autunno terza dose di vaccino per tutti: la decisione di Boris Johnson
Esteri / Vettel contro Orban: indossa la maglietta pro Lgbt. “Sostengo chi soffre, squalificatemi”
Ti potrebbe interessare
Esteri / I sospetti dei media Usa e inglesi sulla vittoria di Jacobs: “La storia è piena di vincitori dopati”
Esteri / Regno Unito, in autunno terza dose di vaccino per tutti: la decisione di Boris Johnson
Esteri / Vettel contro Orban: indossa la maglietta pro Lgbt. “Sostengo chi soffre, squalificatemi”
Esteri / “È un terrorista”: Tokyo, atleta iraniano accusato dopo l’oro nella pistola
Esteri / Donna di 60 anni ruba diamanti per 5 milioni di euro con un gioco di prestigio
Esteri / Donna israeliana dona un rene a un bambino di Gaza: “Ma la politica non c’entra”
Esteri / Teologo musulmano critica i completi delle pallavoliste turche: “Siete sultani della fede, non dello sport”
Esteri / Variante Delta, Fauci: “Vaccinati o no, la contagiosità dei positivi è identica”
Esteri / Obbligo di vaccino per i dipendenti Google e Facebook
Esteri / A che punto è la crisi politica in Tunisia: Said licenzia 20 alti funzionari di governo