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Home » Esteri

Una donna britannica è stata arrestata in Egitto perché aveva degli antidolorifici in valigia

Immagine di copertina

Quando è stata fermata in aeroporto la valigia di Laura Plummer conteneva confezioni per un totale di 290 compresse di Tramadolo e qualche Naproxen, medicinali che servivano per i mal di schiena del marito

Una donna britannica di nome Laura Plummer è stata arrestata il 9 ottobre dalle autorità egiziane per aver portato in valigia dei potenti antidolorifici.

La turista 33enne, una commerciante che vive a Hull, nella contea East Riding dello Yorkshire, nel Regno Unito, era in visita al marito residente in Egitto.

Quando è stata fermata in aeroporto la sua valigia conteneva confezioni per un totale di 290 compresse di Tramadolo e qualche Naproxen, medicinali che servivano per i mal di schiena del marito, particolarmente dolorante dopo un incidente in auto.

Plummer visita il marito egiziano due o quattro volte l’anno.

Il Tramadolo è un oppioide sintetico che costituisce il principio attivo di farmaci antidolorifici. Il farmaco che ne contiene il principio attivo è legale nel Regno Unito, anche se per utilizzarlo occorre una prescrizione medica a causa della sua potenza elevata, ma è illegale in Egitto ed è noto per essere utilizzato come sostituto dell’eroina.

Laura Plummer è stata arrestata e messa in una cella stretta con altre 25 donne, dove è rimasta per circa un mese.

Le autorità egiziane hanno considerato i farmaci portati dalla donna come traffico di droga e ora Laura Plummer affronta un’accusa che prevede fino a 25 anni di prigione.

“Non aveva idea che stava facendo qualcosa di sbagliato”, ha detto sua madre Roberta. “Gli antidolorifici erano conservati in cima alla valigia, non voleva nasconderli”.

La madre e la sorella della donna sono andate a trovare Laura in prigione, “dicono che è irriconoscibile, sembra uno zombie”, ha commentato il signor Plummer, padre di Laura.

L’uomo ha inoltre aggiunto che per lo stress della prigionia la figlia ha cominciato a perdere i capelli. “Non credo che sia abbastanza forte da sopravvivere”, ha detto. “Ha una fobia di usare il bagno di qualcun altro, per non parlare di condividere una stanza con altre persone. Tutto questo sarà terribile e traumatizzante per lei”, ha concluso. 

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