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L’emozionante discorso di Kate Winslet per incoraggiare i giovani ad accettarsi

In occasione di un evento per i giovani a Londra, l’attrice premio Oscar ha ricordato la sua infanzia e le molte difficoltà affrontate per arrivare dov’è adesso

Di TPI
Pubblicato il 24 Mar. 2017 alle 16:34 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 22:37
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Immagine di copertina

Durante il WE Day UK, un evento di sostegno ai giovani tenutosi mercoledì 22 marzo alla SSE Arena di Londra, tra i molti ospiti che hanno preso la parola sul palco, è stata particolarmente apprezzato l’intervento di Kate Winslet.

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L’attrice premio Oscar, che negli anni è diventata una delle interpreti più lodate di Hollywood e che aveva trovato la celebrità nel 1997 al fianco di Leonardo DiCaprio in Titanic, ha in quest’occasione ricordato la sua infanzia, e le molte difficoltà affrontate per arrivare dov’è adesso.

Negli anni Ottanta, Winslet era infatti molto diversa dall’attrice affascinante e sicura di sé stessa che è oggi, ed è stata proprio lei a ricordare di quando viveva con i suoi genitori della working class nel Berkshire, in Inghilterra, e doveva fare i conti con le tante difficoltà che anche i giovani del pubblico dell’evento affrontano oggi.

“Sono stata vittima di bullismo a scuola, mi chiamavano cicciona. Mi prendevano in giro perché volevo recitare, mi hanno chiuso nell’armadietto, ridevano di me”, ha detto l’attrice, continuando: “Non ero la più carina. Mi è stato anche detto che mi sarebbe potuta andare bene nella recitazione se solo mi fossi accontentata delle parti da ragazza grassa. Gli agenti dei casting mi dicevano: ‘Purtroppo non sei quella che stiamo cercando, Kate’. L’ho sentita davvero tante volte questa frase”.

Winslet ha però raccontato di come ha reagito a questa situazione: “Non mi sono rinchiusa da qualche parte rinunciando al mio sogno. Ho combattuto. Ho dovuto ignorare i commenti negativi. Ho dovuto credere in me stessa. Ho dovuto scegliere di superare tutto questo, e ho dovuto lavorare sodo. Bisogna essere indistruttibili per fare ciò che ti piace, e credere che te lo meriti. E a volte questa è la parte più difficile”.

“Un giorno sono stata presa per la parte di Rose in Titanic: ero la candidata più improbabile! Kate, quella del negozio di panini a Reading, improvvisamente protagonista di uno dei più grandi film mai realizzati! Potete venire da qualsiasi luogo e potete fare qualsiasi cosa, credetemi. Potete sconfiggere le vostre paure”.

“Ho imparato ad accettare i miei difetti, a non chiedere scusa per quello che sono. Ho scavato in profondità e ho deciso che semplicemente non li avrei ascoltati quando mi dicevano che il mio corpo non andava bene. Questa è quella che sono, la mia vera me stessa, Kate da Reading”.

Kate Winslet ha anche invitato i giovani del pubblico a scegliere di ritrovare un approccio reale alle persone invece che virtuale, dicendo dal palco: “Posate il telefono. Oggi, i social media ci derubano anche delle conversazioni più basilari. Siamo costantemente distratti rispetto a come siamo veramente, in un mondo alimentato da inst-tweet-bookface, come mi piace chiamarlo”.

“Pensiamo a qualcos’altro da condividere… Condividiamo una vera chiacchierata con la persona che vi sta seduta accanto, condividiamo storie, condividiamo il fatto di essere qui in questo momento. Parlando. O con un abbraccio”.

Questo un video amatoriale del suo discorso alla SSE Arena:

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