Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 09:43
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Due edifici di coloni israeliani costruiti abusivamente su terreni palestinesi verranno demoliti

Immagine di copertina

La Corte suprema israeliana ha confermato la demolizione due edifici illegali in Cisgiordania. Ma Netanyahu difende i coloni e pensa già a costruire altre 300 case

Le forze di sicurezza israeliane il 29 luglio hanno iniziato la demolizione di due edifici costruiti abusivamente in un insediamento israeliano a Beit El, vicino a Ramallah, in Cisgiordania. 

Nella giornata di ieri, 28 luglio, circa 200 coloni hanno organizzato una protesta durante la quale ci sono stati violenti scontri con la polizia, che ha disperso la folla con i cannoni ad acqua e ha arrestato 50 persone.

I manifestanti israeliani hanno provato a barricarsi dentro le case, ma sono stati cacciati via dalle forze anti-sommossa.

Il mese scorso la Corte suprema israeliana ha dichiarato l’insediamento di Beit El illegale perché gli edifici erano stati costruiti su terreni di proprietà palestinese, invasi dall’esercito israeliano negli anni Settanta.

Secondo la sentenza i palazzi devono essere rasi al suolo entro il 30 luglio. Un appello dei costruttori, che si opponevano alla distruzione degli edifici, è stato respinto dalla Corte la sera del 28 luglio, dando dunque il via libera per l’operazione di sgombero.

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu – nonostante la sentenza della Corte – il 28 luglio ha confermato l’approvazione per la costruzione immediata di altre 300 unità abitative a Beit El.

Netanyahu ha inoltre criticato duramente la sentenza stabilita dalla Corte israeliana, aggiungendo che avrebbe presentato ricorso contro la demolizione per vie legali.

Qui sotto: un video con le proteste di fronte ai palazzi di Dreinoff. Credit: Reuters 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza
Ti potrebbe interessare
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza
Esteri / Hormuz: l'intesa tra Usa, Iran e Oman a un passo. Ma pesano l'ombra delle mine e la sfiducia di Teheran
Esteri / Bulgaria: blitz neonazista contro un gruppo di adolescenti ebrei italiani in hotel a Sofia
Esteri / Il segretario al Tesoro Usa Bessent ventila un'intesa con l'Iran "entro 48 ore" per riaprire lo Stretto di Hormuz: greggio in calo
Esteri / Gli Houthi rivendicano un raid contro l'Arabia Saudita. E spunta l'asse tra Bin Salman e Erdogan nel Mar Rosso
Esteri / Al via a Roma il settimo round di colloqui diretti tra Israele e Libano mediati dagli Usa
Esteri / L’annuncio del Board of Peace: “Nessun ritiro di Israele da Gaza senza il completo disarmo di Hamas”
Esteri / Trump concede all'Iran l’“ultima chance prima della decapitazione”. Ma Teheran smentisce i colloqui