Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Mattanza di delfini alle isole Faroe per la tradizionale caccia Grindadrap

Immagine di copertina
Un post tratto dal profilo Twitter di Seashepherd.

Più di 1.500 delfini sono stati massacrati domenica scorsa alle isole Faroe, l’arcipelago a governo autonomo che fa parte della Danimarca, per la tradizionale caccia ai cetacei che da secoli si svolge nel Paese. La Grindadráp, così si chiama la pratica barbarica, consiste nel trascinare i mammiferi, soprattutto balene, a riva e poi massacrarli con dei coltelli.

Le terribili immagini che mostrano i cadaveri dei mammiferi sulla battigia di Skalabotnur a Eysturoy, e il mare color rosso sangue hanno fatto il giro dei social media scatenando l’ira degli ambientalisti ma anche di alcune organizzazioni che partecipano all’evento.

Ogni anno, riporta la Bbc, vengono sgozzate circa 600 balene e 35-40 delfini. Il massacro di domenica è senza precedenti. Nel 1940 ne furono uccisi 1200. “È stato un grande errore”, ha ammesso il presidente dell’Associazione balenieri delle isole, Olavur Sjurdarberg.

Secondo i media locali, la reazione della popolazione è stata “di smarrimento e shock a causa del numero straordinariamente grande” di delfini uccisi. Tuttavia un sondaggio effettuato dalla tv pubblica Kringvarp Foroya ha rivelato che mentre il 50% delle persone è contraria alla caccia dei delfini, l’80% è favorevole a quella delle balene.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / Olocausto climatico: così il riscaldamento globale rischia di far scomparire le più grandi foreste del mondo
Ambiente / I guardiani della Terra: reportage da Torino con gli attivisti del clima
Ambiente / È arrivato l’abbonamento cartaceo del settimanale di The Post Internazionale
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Olocausto climatico: così il riscaldamento globale rischia di far scomparire le più grandi foreste del mondo
Ambiente / I guardiani della Terra: reportage da Torino con gli attivisti del clima
Ambiente / È arrivato l’abbonamento cartaceo del settimanale di The Post Internazionale
Ambiente / TPI Fest Bologna 2022 | La Festa di The Post Internazionale (15-16-17 settembre) | Programma e Ospiti
Ambiente / Strage di squali all’Elba per mano di pescatori
Ambiente / In 60 anni foreste diminuite del 60% a persona: oggi mezzo ettaro a testa
Ambiente / Greta non si presenta al summit Fridays for Future a Torino. C’è chi parla di “De-Gretizzazione” del movimento
Ambiente / A Torino il meeting europeo dei Fridays for Future con Greta Thunberg
Ambiente / Gli iceberg della Groenlandia hanno perso 6 miliardi di tonnellate d’acqua al giorno
Ambiente / Incendi, continua l’emergenza: in fiamme il Carso e la Versilia. Atene, brucia la periferia nord: 12 feriti