Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:53
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

È stata rivelata la data del ritorno in tv di Twin Peaks dopo 26 anni

Immagine di copertina

La nuova stagione della serie creata da David Lynch e Mark Frost farà il suo debutto sul canale via cavo Showtime il 21 maggio 2017, a 26 anni dall'ultimo episodio

Era dal 10 giugno 1991, data della messa in onda dell’ultimo episodio, che i fan di Twin Peaks, serie tv creata dal genio visionario di David Lynch, aspettavano questo momento, ma alla fine l’attesa è stata ripagata: la terza stagione ha finalmente una data d’uscita.

Si tratta del 21 maggio 2017, giorno in cui, alle 21 (fuso degli Stati Uniti), è stata fissata la messa in onda delle prime due puntate della nuova serie, previste sul canale via cavo Showtime.

Secondo quanto comunicato dal network, ai primi due episodi (due ore totali), che come tutti gli altri saranno personalmente diretti da Lynch, ne seguiranno altri due messi a disposizione in streaming sul sito del canale, per poi continuare con altri quattordici episodi diffusi con cadenza settimanale.

Ancora nessun accenno rispetto alla trama della nuova stagione, anche se è già noto che torneranno molti dei protagonisti delle prime due stagioni, andate in onda tra l’aprile 1990 e il giugno 1991, oltre a moltissimi volti noti di cinema e televisione (tra cui Monica Bellucci) che entreranno a far parte dell’inquietante universo creato da Lynch. Confermato anche il ritorno di Angelo Badalamenti, il compositore italoamericano che con la sua colonna sonora diede un contributo fondamentale al successo della serie.

Per chi non avesse mai visto la serie, la trama è ambientata nell’apparentemente placida cittadina di Twin Peaks, tra le montagne del nord ovest statunitense, dove improvvisamente la vita della comunità è scossa dall’omicidio di Laura Palmer, studentessa diciassettenne dai molti segreti. L’arrivo in città dell’agente dell’Fbi Dale Cooper (interpretato da Kyle McLachlan) dà vita a un’indagine in cui il thriller classico si fonde con note paranormali e inquietanti, tra cui un finale ancora irrisolto che per 26 anni ha lasciato i fan allibiti.

Ora finalmente (o almeno così sperano i fan) Lynch darà qualche risposta agli interrogativi rimasti aperti per tutto questo tempo.

Questo il post stringato ma chiaro con cui il canale ha comunicato la notizia su Facebook:

Ti potrebbe interessare
Esteri / Elon Musk: “Entro sei mesi il chip di Neuralink nel cervello di un essere umano”
Esteri / Minacce di morte a Megan Markle: cosa è successo alla moglie di Harry
Esteri / Genitori No vax bloccano l’operazione che può salvare la vita del figlio: “Non vogliamo sangue di vaccinati”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Elon Musk: “Entro sei mesi il chip di Neuralink nel cervello di un essere umano”
Esteri / Minacce di morte a Megan Markle: cosa è successo alla moglie di Harry
Esteri / Genitori No vax bloccano l’operazione che può salvare la vita del figlio: “Non vogliamo sangue di vaccinati”
Esteri / Il leader ceceno Kadyrov risponde al Papa: “Vergognoso, è rimasto vittima della propaganda”
Esteri / Monaci positivi al test antidroga: chiuso un tempio buddhista
Esteri / Chi era la 16enne iraniana uccisa perché indossava un cappello da baseball al posto del velo
Esteri / Singapore, abrogata la legge che puniva sesso gay: risaliva all’epoca coloniale
Esteri / Per 11 giorni aggrappati al timone di una petroliera: tre migranti sopravvivono alla traversata dalla Nigeria alle Canarie
Esteri / L’allarme di Kiev: “Navi russe con 84 missili nel Mar Nero e nel Mediterraneo”
Esteri / Qatar, un alto dirigente ammette che i lavoratori morti per preparare i Mondiali sono stati “tra i 400 e i 500”