Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:09
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Covid, ancora record di contagi in Regno Unito: oltre 93mila in 24 ore. Raddoppiano i casi di Omicron

Immagine di copertina
Oxford Street, Londra. Credit: EPA/ANDY RAIN

Covid, ancora record di contagi in Regno Unito: oltre 93mila in 24 ore. Raddoppiano i casi di Omicron

Il Regno Unito ha fatto registrare per il terzo giorno consecutivo un nuovo record assoluto di casi di Covid-19, mentre continuano a crescere vertiginosamente i contagi della nuova variante omicron.

Nelle ultime 24 ore i nuovi contagi sono stati 93.045, dopo i 88.376 casi riportati ieri e i 78.610 di mercoledì, mentre i casi giornalieri di omicron sono quasi raddoppiati passando da 1.691 a 3.201, per un totale finora di 14.909. Nonostante il numero finora esiguo di ricoverati per omicron, attualmente 65, le autorità britanniche temono che la diffusione estremamente rapida della variante possa comunque travolgere il sistema sanitario. Anche se la proporzione di malati gravi dovesse essere inferiore a quanto avviene per altre varianti, i numeri in continua crescita potrebbero presto rendere l’ondata ingestibile. Secondo l’epidemiologa Susan Hopkins, chief medical adviser dell’Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito (Ukhsa), con un tempo di raddoppio inferiore a tre giorni, e in alcuni contesti a due, i casi giornalieri potrebbero addirittura arrivare a un milione entro fine mese.

Secondo uno studio pubblicato ieri dall’Imperial College di Londra, il rischio di reinfezione per la variante omicron è di 5,4 volte superiore rispetto alla delta. Secondo la ricerca questo implica che chi ha già contratto Covid-19 potrebbe avere una protezione dalla reinfezione tramite omicron pari solamente al 19%. “Non troviamo prove (…) che Omicron abbia una gravità diversa da delta”, ha affermato lo studio, che ha analizzato le persone risultate positive a un tampone molecolare in Inghilterra tra il 29 novembre e l’11 dicembre.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione
Economia / Intesa Sanpaolo ancora protagonista negli Stati Uniti: nuovo finanziamento per sistemi di accumulo energetico in Nevada
Esteri / Guerra in Iran, Trump: “Chi non ci ha aiutato vada a prendersi da solo il petrolio nello Stretto di Hormuz”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione
Economia / Intesa Sanpaolo ancora protagonista negli Stati Uniti: nuovo finanziamento per sistemi di accumulo energetico in Nevada
Esteri / Guerra in Iran, Trump: “Chi non ci ha aiutato vada a prendersi da solo il petrolio nello Stretto di Hormuz”
Esteri / Israele approva la pena di morte per i palestinesi condannati per terrorismo
Esteri / Stop a Pizzaballa al Santo Sepolcro, il dietrofront di Netanyahu: "Sia concesso pieno e immediato accesso"
Esteri / Trump alla giornalista che gli chiedeva dei morti in Iran: “Diventi sempre più bella con l’età” | VIDEO
Esteri / Meta e YouTube di Google condannate negli Usa perché provocano dipendenza dai social
Esteri / “L’Iran ha un vantaggio decisivo” nella guerra contro gli Usa: la sorprendente valutazione dell’ex direttore del MI6
Esteri / Lo scoop del Ft: "Volkswagen tratta con Israele
per produrre componenti
di Iron Dome
in Germania"
Esteri / Un’altra batosta per Donald Trump: i democratici conquistano il seggio statale della Florida a Mar-a-Lago