Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 08:24
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Una corte ha annullato la cessione dall’Egitto all’Arabia Saudita delle isole contese

Immagine di copertina

L'accordo tra Cairo e Riad aveva causato un'ondata di proteste da parte della popolazione egiziana contro il presidente Sisi

Una corte egiziana ha annullato l’accordo tra l’Egitto e l’Arabia Saudita per la cessione di due isole del Mar Rosso dal primo alla seconda, martedì 21 giugno 2016.

Lo stato ha il diritto di fare appello a una corte superiore e l’accordo dovrà essere approvato anche dal parlamento.

La cessione, annunciata in aprile, ha causato un’ondata di proteste di quanti considerano Tiran e Sanafir rigorosamente egiziane e incedibili.

La sentenza è un duro colpo per il presidente egiziano Abdel Dattah al-Sisi, che ha chiesto ai suoi cittadini di mettere fine alla controversia sull’accordo, annunciato durante una visita al Cairo del re saudita Salman.

Tiran e Sanafir si trovano tra la penisola del Sinai e l’Arabia Saudita, all’imboccatura del golfo di Aqaba, sul quale si affacciano sia Israele che la Giordania. I funzionari sauditi e egiziani sostengono che le due isole appartengono al regno arabo e che si trovano sotto il controllo egiziano solo perché il primo chiese al secondo di proteggerle nel 1950.

L’Arabia Saudita e gli altri stati del Golfo hanno inondato le casse egiziane con miliardi di dollari in aiuti dopo che Sisi ha rovesciato il presidente Mohamed Morsi, leader dei Fratelli Musulmani, nel 2013.

Ma il declino del costo del greggio e le divergenze su alcune questioni di politica estera come la guerra in Yemen mettono in dubbio la continuità del sostegno dei paesi del Golfo.

Gli egiziani attendono con ansia la ripresa economica dopo anni di disordini politici. Ma la cessione delle isole ha intaccato l’orgoglio nazionale e spinto migliaia di manifestanti a scendere in strada chiedendo la caduta del regime, uno slogan reminiscente della Primavera Araba del 2011.

Oltre 200 persone erano state arrestate in relazione alle proteste, molti delle quali sono state nel frattempo liberate.

Ti potrebbe interessare
Esteri / La crisi climatica colpisce Gaza: il territorio palestinese rimarrà senza olio
Esteri / Crisi climatica: negli Stati Uniti il fiume Colorado rischia di scomparire
Esteri / Scotland Yard, il deputato britannico David Amess è stato ucciso “per terrorismo”
Ti potrebbe interessare
Esteri / La crisi climatica colpisce Gaza: il territorio palestinese rimarrà senza olio
Esteri / Crisi climatica: negli Stati Uniti il fiume Colorado rischia di scomparire
Esteri / Scotland Yard, il deputato britannico David Amess è stato ucciso “per terrorismo”
Esteri / Polonia, in piazza per dire No all’uscita dall’Ue: il fotoreportage su The Post Internazionale
Esteri / Buckingham Palace e la Torre di Londra potrebbero finire in fondo al mare: lo studio
Esteri / Dall’Austria all’Etiopia: le notizie dal mondo di questa settimana
Esteri / Farnesina, gioco delle coppie all’ambasciata in Russia: parentopoli all’italiana
Esteri / Sei vegano? Nel Regno Unito puoi esimerti dal vaccino anti-Covid: “È come una fede religiosa”
Esteri / La regina Elisabetta come Greta: "I leader parlano di ambiente, ma non fanno niente"
Esteri / Quattro podcast che raccontano quattro storie di giovani donne afghane