Con l’epidemia di Coronavirus, Amazon potrebbe aver guadagnato negli ultimi 3 mesi 10mila dollari al secondo

I dati sono stati elaborati dagli analisti della Bank of America in attesa che la società di e-commerce ufficializzi i profitti del primo trimestre del 2020

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 19 Apr. 2020 alle 11:06
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Coronavirus: Amazon potrebbe aver guadagnato 10mila dollari al secondo

10mila dollari al secondo: è quanto potrebbe aver guadagnato Amazon negli ultimi 3 mesi grazie all’epidemia di Coronavirus. I dati sono stati elaborati dagli analisti della Bank of America alla vigilia della settimana in cui verranno svelati i dati sulle vendite e sui profitti relativi ai primi 3 mesi dell’anno. Il periodo, dunque, include anche le settimane in cui in gran parte d’Europa e degli Stati Uniti è stato imposto il lockdown a causa della pandemia di Covid-19. Un periodo, secondo gli analisti, le cui previsioni sono state anticipate dal The Guardian, in cui le vendite online hanno registrato uno “spostamento della domanda senza precedenti”.

Secondo gli esperti, Jeff Bezos, amministratore delegato di Amazon e uomo più ricco del mondo, entro giovedì 23 aprile annuncerà un aumento dei ricavi di quasi il 22 per cento rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno per una somma che dovrebbe avvicinarsi ai 73 miliardi di dollari, pari a 58 miliardi di euro. Una cifra che si traduce in ricavi attraverso le vendite di 10mila dollari al secondo. Secondo gli analisti, le vendite su Amazon erano già aumentate, ma le misure restrittive che hanno coinvolto la maggior parte dei Paesi del mondo hanno senza dubbio provocato una richiesta dei prodotti online che non era mai stata registrata prima.

Mentre la maggior parte delle aziende sono state colpite duramente dall’impatto della pandemia e dall’incombente recessione, le azioni di Amazon sono salite a un livello record. Il prezzo delle azioni Amazon, infatti, nell’ultimo mese è aumentato del 42 per cento raggiungendo la cifra record di oltre 2.400 dollari. Dati che al momento rendono la società di e-commerce la più grande compagnia statunitense dopo Microsoft e Apple. Numeri che stanno anche permettendo a Jeff Bezos, che detiene l’11 per cento della compagnia, di aumentare ulteriormente i suoi profitti.

Proprio Bezos ha annunciato, a causa dell’elevata richiesta degli ultimi mesi, l’assunzione di 75mila dipendenti, che andranno ad aggiungersi ai già 100mila dipendenti assunti quando l’epidemia di Coronavirus ha colpito l’economie occidentali. Le nuove assunzioni porteranno a quasi 1 milione la forza lavoro di Amazon in tutto il mondo. Bezos, inoltre, in una lettera agli azionisti ha anche annunciato la volontà di costituire un laboratorio interno per sottoporre i suoi dipendenti ai test per la ricerca del nuovo Coronavirus e permettere loro di poter lavorare in sicurezza.

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