Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Corea del Nord, il misterioso treno di Kim Jong-un per la Cina

Immagine di copertina
Il misterioso treno su cui avrebbe viaggiato Kim Jong-un

Il convoglio arrivato alla stazione di Pechino ha scatenato i commentatori, secondo sui il leader nordcoreano viaggia in treno come il padre e il nonno

Il 26 marzo 2018 si è diffusa la notizia che il leader supremo della Corea del Nord, Kim Jong-un, era appena arrivato a Pechino, in Cina, a bordo di un misterioso treno verde e giallo.

La notizia è particolarmente rilevante perché Kim Jong-un, da quando ha preso il potere, nel 2011, non ha mai effettuato nessun viaggio all’estero. Quella in Cina sarebbe dunque la sua prima visita ufficiale fuori dai confini nordcoreani.

Le voci del presunto viaggio di Kim hanno iniziato a spargersi quando un non meglio precisato convoglio ha raggiunto Pechino, provocando forti rallentamenti sul traffico ferroviario nel nord-est della Cina.

L’agenzia di stampa giapponese Kyodo News ha riportato che un “treno speciale” con a bordo un alto funzionario coreano, probabilmente Kim, era stato avvistato nella città di Dandong, nella Cina nord-orientale. Nippon TV ha mostrato il filmato del treno in arrivo a Pechino. Le foto delle carrozze sono state pubblicate anche sui social media cinesi.

Il convoglio ha scatenato molte supposizioni ed è finito al centro di molti commenti.

È stato infatti notato che il treno, verde oliva con strisce gialle, sembrava simile a quello usato dal padre di Kim, Kim Jong-il, in occasione della sua visita in Cina nel 2011, poco prima della sua morte.

Secondo il giornale sudcoreano Chosun Ilbo, il treno usato da Kim Jong-il era protetto da piastre di armatura e dotato di telefoni satellitari, televisori a schermo piatto, sale conferenze, camere da letto e sale per ricevimenti.

Il convoglio, inoltre, viaggia in genere a non più di 37 miglia all’ora (60 km / h).

Tutti i dettagli di questo viaggio sono quasi gli stessi di quelli durante la visita di Kim Jong-il. In primo luogo, entrambi hanno preso un treno verde. In secondo luogo, entrambe le visite sono state improvvise, senza informazioni in anticipo. Terzo, sono sempre i media giapponesi che per primi scoprono e riportano la notizia. Da tutti questi dettagli, penso che sul treno questa volta ci fosse Kim Jong-un”, ha osservato Cheng Xiaohe, professore associato presso la scuola di studi internazionali della Renmin University a Pechino.

In passato sia Kim Jong-il che Kim Il-sung, rispettivamente padre e nonno dell’attuale leader, hanno viaggiato in treno quando hanno visitato Cina e Russia, paesi loro alleati.

Nell’agosto 2011 Kim Jong-il si recò a Mosca per incontrare il presidente Dmitry Medvedev.  Secondo Konstantin Pulikovsky, un ex diplomatico russo, il treno era gestito da “bellissime donne” e a bordo si mangiavano aragoste e si bevevano vini rossi francesi.

“Kim Jong-un probabilmente vuole seguire la tradizione di viaggiare in treno per le sue visite all’estero”, sottolinea Cheng.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan