Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:05
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Rinviata a sabato l’approvazione dell’accordo sul clima

Immagine di copertina

Il vertice sul clima di Parigi è stato prolungato di un giorno perché i rappresentanti dei 195 paesi non hanno ancora trovato un'intesa

La  Conferenza delle Nazioni Unite sul clima è stata prolungata fino a sabato 12 dicembre, poiché i rappresentanti dei 195 paesi riuniti a Parigi non hanno ancora trovato un accordo sulle misure per contrastare i cambiamenti climatici.

A renderlo noto è stato il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius che ha detto che i 195 paesi presenti potranno revisionare la bozza nella giornata di sabato 12 dicembre, un giorno dopo rispetto a quanto previsto inizialmente.

Sebbene i vertici annuali delle Nazioni Unite sul clima non finiscano mai in tempo, l’annuncio è stato inaspettato ed è stato dato dopo una discussione durata tutta la notte senza arrivare a un compromesso accettato da tutti.

Matthieu Orphelin, portavoce della Fondazione Nicolas Hulot, ha fatto sapere che alcuni “paesi importanti si sono trincerati nelle loro posizioni piuttosto che avanzare per raggiungere un compromesso”.

Diversi stati non hanno ancora raggiunto un accordo su problemi come l’equilibrio tra le azioni che i paesi poveri e quelli ricchi dovrebbero compiere per limitare l’emissione dei gas serra, ma anche sugli obiettivi a lungo termine da porre per ridurre le emissioni ed evitare il riscaldamento globale.

Nonostante ciò, Fabius ha mantenuto un tono positivo. “L’atmosfera è buona e positiva, le cose stanno andare nella giusta direzione”, ha dichiarato il ministro degli Esteri francese.

Secondo quanto riportato da una televisione statale cinese, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e il suo omologo cinese Xi Jinping avrebbero parlato in privato, sentendosi al telefono, per confermare che i propri paesi continueranno a cooperare per risolvere il problema del cambiamento climatico.

(Il tweet mostra come Cina e Stati Uniti siano i paesi che emettono più gas serra.)

Non è chiaro di cosa abbiano discusso precisamente e se la chiamata abbia creato nuove divisioni tra gli stati, ma Xi Jinping avrebbe dichiarato che le due nazioni “devono rafforzare la coordinazione con tutte le parti e lavorare insieme per assicurare che si raggiunga un accordo al vertice di Parigi come stabilito”.

L’ultima bozza presentata mostra il raggiungimento di un compromesso in merito al controllo dell’innalzamento della temperatura della superficie terrestre. Il documento indica infatti il limite per l’innalzamento delle temperature a meno di 2 gradi centigradi, un obiettivo che viene considerato più ambizioso della precedente soglia a non oltre i due gradi.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre un centinaio nel resto della regione. Usa e Israele continuano i raid. Contrattacchi su Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati. Colpito anche un aeroporto in Azerbaigian. Teheran rivendica un attacco alla base Usa di Erbil, in Iraq. Tel Aviv bombarda il Libano e ordina l’evacuazione di quattro quartieri alla periferia sud di Beirut. Meloni annuncia “aiuti per i Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna