Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:10
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La città patrimonio Unesco di Djenné in Mali rischia di scomparire

Immagine di copertina

La profonda insicurezza dell'area dove sono attivi militanti islamici armati ha messo in serio pericolo il sito risalente al 250 A.C.

La preziosa città di fango patrimonio dell’umanità di Djenné, in Mali, rischia di scomparire, avverte l’Unesco. 

Il sito è patrimonio mondiale dell’Unesco dal 1988 ed è stato inserito nella lista dei luoghi in pericolo dal momento che l’area è sprofondata nell’insicurezza per la presenza di gruppi armati islamici. 

L’antica città di Djenné è abitata dal 250 avanti Cristo ed è caratterizzata da una particolare architettura che impiegava terra, fango e mattoni nella costruzione degli edifici. 

La città vecchia di Djenné comprende quattro siti archeologici con quasi 2.000 case le cui facciate decorative sono rimaste intatte dal terzo secolo avanti cristo. Gli edifici sono tra i più famosi in Mali, un paese che vanta anche l’antica città di Timbuktu.

Edmond Moukala, a capo del patrimonio mondiale dell’Unesco in Africa, ha detto che le preoccupazioni sono state sollevate quando una squadra di supervisori si è recata in visita nel sito e vi ha trovato segni di deterioramento.

“Il governo del Mali sta affrontando molte minacce” ha spiegato lui. Nel 2012 alcuni soldati ammutinati, guidati da Amadou Haya Sanogo, organizzarono un colpo di stato. Poco dopo scoppiò una guerra civile durante la quale i militanti legati ad al-Qaeda distrussero antichi santuari e tombe nel sito del patrimonio Unesco, Timbuktu. 

Nel 2013 un contingente guidato da truppe francesi intervenne per respingere la rivolta dei Tuareg che si erano alleati ai militanti islamici ribelli e che erano riusciti a prendere il controllo di Timbuktu e di altre città del nord.

Negli ultimi giorni sono esplose nuove violenze. L’esercito ha aperto il fuoco sui manifestanti nella città settentrionale di Gao che si erano opposti a un’autorità provvisoria incaricata di mantenere la stabilità nella regione desertica.

Sia Timbuktu che una tomba antica di Gao sono state inserite nella lista dei siti in pericolo dal 2012. I 54 luoghi presenti nella lista comprendono patrimoni archeologici in Siria, Iraq e Afghanistan.

Il Mali è a maggioranza islamica, (80 per cento), con una presenza di animisti (18 per cento) e una piccola minoranza di cristiani (1 per cento). 

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.