Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 09:27
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

I presidenti di Cina e Taiwan si sono incontrati per la prima volta dopo decenni

Immagine di copertina

L’incontro tra Xi Jinping e Ma Ying-jeou è avvenuto in un hotel di Singapore, territorio neutrale, sabato 7 novembre

Il 7 novembre si è svolto il primo vertice tra i leader di Cina e Taiwan da 70 anni a questa parte. L’ultimo incontro era stato quello tra il rivoluzionario cinese Mao Tse-tung e il leader del partito nazionalista Kuomintang (Kmt) Chiang Kai-shek a Chongqing, in Cina, nel 1945.

Sabato 7 novembre, Xi Jinping e Ma Ying-jeou, rispettivamente presidente della Repubblica popolare cinese e presidente della Repubblica di Cina – nota come Taiwan -, si sono incontrati in un hotel di Singapore, un Paese che ha buone relazioni con entrambe le parti.

L’incontro è durato meno di un’ora e sarebbe stato carico di simbolismo: Xi ha indossato i colori del partito comunista, mentre Ma quelli del partito nazionalista. Entrambi i leader non si sono rivolti l’un l’altro con il termine “presidente”.

Non è stato siglato alcun accordo, ma i due leader hanno sottolineato che entrambe le parti ai lati dello stretto di Formosa hanno “la saggezza e l’abilità di risolvere i propri problemi”, ha dichiarato il presidente cinese.

Secondo Xi Jinping, la principale minaccia per lo sviluppo pacifico delle relazioni tra Cina e Taiwan sono le forze indipendentiste della Repubblica di Cina: un leitmotiv presente anche nel suo discorso d’apertura, dove Xi ha sostenuto che “nessuna forza può tenere le due parti lontane, perché sono fratelli ancora connessi dalla carne e, nonostante le loro ossa siano rotte, sono una famiglia e il sangue non è acqua.”.

In risposta, Ma ha dichiarato la sua determinazione nel promuovere la pace dall’altro lato dello stretto di Formosa, sostenendo però che “ogni parte dovrebbe rispettare i valori dell’altra”, implicitamente chiedendo a Xi e alla Cina di rispettare la democrazia di Taiwan.

La Cina considera Taiwan ancora una provincia separatista che prima o poi dovrà essere riannessa alla Cina continentale, mentre la Repubblica di Cina vuole mantenere lo status quo di territorio indipendente.

L’incontro tra Xi Jinping e Ma Ying-jeou precede le elezioni parlamentari e presidenziali della Repubblica di Cina, per le quali il partito dell’opposizione Democratic Progressive Party (Dpp) è il favorito.

Leggi anche: I leader di Taiwan e Cina si incontreranno per la prima volta dopo 70 anni

Ti potrebbe interessare
Esteri / “La guerra ci fa paura”: le voci dei giovani finlandesi al confine con la Russia | VIDEO
Esteri / Cisgiordania, per Tg1 e Tg2 i coloni israeliani sono “escursionisti attaccati dai palestinesi”
Esteri / La Coppa di Bin Salman: cosa possiamo aspettarci dal Mondiale saudita
Ti potrebbe interessare
Esteri / “La guerra ci fa paura”: le voci dei giovani finlandesi al confine con la Russia | VIDEO
Esteri / Cisgiordania, per Tg1 e Tg2 i coloni israeliani sono “escursionisti attaccati dai palestinesi”
Esteri / La Coppa di Bin Salman: cosa possiamo aspettarci dal Mondiale saudita
Esteri / Il peso politico della Fifa e il nuovo ordine calcistico mondiale
Esteri / Il Mondiale di Trump: così il presidente Usa ha sfruttato l'evento calcistico più redditizio di sempre come un’arma di distrazione di massa
Esteri / Ancora sangue in Cisgiordania: 5 morti e 6 feriti in uno scontro tra coloni israeliani (aiutati dall’Idf) e residenti palestinesi
Esteri / Trump impone nuovi dazi alle importazioni negli Usa. Cina: “Contrari alle guerre commerciali”. L’Ue: “Rispettate gli impegni”
Esteri / Medio Oriente in fiamme: 13esima notte di raid Usa all’Iran. Trump minaccia l’attacco “più grande che mai” contro Teheran
Esteri / Accordi di Abramo con Israele e cooperazione nucleare tra Usa e Arabia Saudita: le condizioni di Donald Trump per Riad
Esteri / Medio Oriente: è scontro totale tra Usa e Iran. Ma dallo Stretto di Hormuz la guerra si allarga anche allo Yemen e al Mar Rosso