Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Cina: “Con gli Stati Uniti a un passo da una nuova Guerra Fredda”

Immagine di copertina
Credit: Ansa Foto

Cina: “Con gli Stati Uniti a un passo da una nuova Guerra Fredda”

Tensione sempre crescente tra Cina e Stati Uniti. I due Paesi sono “a un passo da una nuova Guerra Fredda”: a dirlo è il ministro degli Esteri Wang Yi, parlando in conferenza stampa a margine dei lavori della sessione parlamentare, secondo il quale Pechino e Washington “non dovrebbero avere conflitti e cooperare in una logica win-win e di rispetto reciproco”.

 

 

Allo stesso tempo, ha aggiunto, “gli Usa devono rinunciare a voler cambiare la Cina e rispettare” la sua volontà di sviluppo della nazione. D’altronde le tensioni tra le due superpotenze vanno avanti da mesi, prima per la guerra dei dazi, ora per le accuse sulla genesi del Coronavirus. Pechino ha definito “immorali e inaccettabili” le cause legali intraprese nel mondo contro il Paese per la pandemia di Covid-19.

Oggi nel corso della conferenza stampa del ministro degli Esteri cinese è arrivata un’altra importante apertura per quanto riguarda la lotta al virus. La Cina è pronta a una collaborazione internazionale per identificare le origini del Coronavirus. Una collaborazione libera da ogni “ingerenza politica”. Secondo Wang Yi, infatti, gli Stati Uniti  sono colpevoli di aver diffuso “informazioni non confermate” e di “stigmatizzare” la Cina. Il riferimento neanche troppo velato è alle dichiarazioni del presidente Trump che continua a parlare di un “virus cinese”, alludendo all’ipotesi che possa essere stato creato artificialmente in un laboratorio di Wuhan.

La Cina di oggi non è quella di cento anni fa. Chiunque cerchi di usare ridicole accuse per minare la nostra sovranità andrà contro se stesso”, ha aggiunto Wang Yi, difendendo l’operato della Cina. Ricattare Pechino sul tema del Coronavirus, ha sottolineato il ministro, “è una fantasia e non funzionerà”.

CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: TUTTI I NUMERI

Leggi anche: Coronavirus, Trump alla giornalista di origini asiatiche: “Faccia alla Cina questa domanda” | VIDEO  / 2. Esclusivo TPI: Covid, i soldi per la ripartenza? Il comune di Bergamo li assegna a chi produce armi, ma non alle piccole imprese / 3. Coronavirus, dopo la gaffe sull’indice di trasmissibilità ora Gallera se la prende con TPI: “Pseudo-giornalisti”

Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen