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La Cina sta allevando un esercito di scarafaggi per smaltire i rifiuti

Sono molti gli impianti nel paese che hanno adottato il nuovo metodo di smaltimento di rifiuti. Ma cala l'ombra del disastro se dovessero scappare dalle strutture in cui vengono allevati

Di Cristiana Mastronicola
Pubblicato il 17 Dic. 2018 alle 13:55 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 21:48
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Credit: Getty Images

La Cina produce più di 25mila tonnellate di rifiuti ogni giorno, secondo il NewsCorp, mentre il South China Morning Post ha specificato che nel 2017 solo a Pechino sono state prodotte nove milioni di tonnellate di immondizia. Cifre incredibili a cui qualcuno ha pensato di trovare una soluzione.

Un gruppo di cittadini pare aver trovato un metodo decisamente alternativo per smaltire i rifiuti: darli in pasto agli scarafaggi. Come scrive Reuters, è negli stessi impianti di smaltimento dei rifiuti che vengono allevati milioni e milioni di insetti che vengono rifocillati con l’immondizia.

A Jinan, capitale della provincia orientale dello Shandong, nell’impianto gestito dalla dalla Shandong Qiaobin Agricultural Technology Co. si trovano ben un miliardo di animali allevati per smaltire le circa 50 tonnellate di rifiuti quotidiane in cui vivono. Le cose stanno funzionando, tanto che l’azienda sta pensando all’apertura di altri tre impianti con altrettanti allevamenti entro il 2019. L’obiettivo a cui guardano è lo smaltimento di un terzo dei rifiuti alimentari prodotti a Jinan (città da sette milioni di abitanti).

Ma che fine fanno gli insetti che muoiono? I cadaveri di scarafaggi vengono macinati e diventano mangime per i maiali e altri animali da allevamento. Dunque i rifiuti diventano risorse.

Non solo alimenti per suini, però. Perché in Cina gli scarafaggi diventano anche componenti di farmaci. Insomma, non si può dire che questi animali non siano versatili. Nella città di Xichang, nella parte sud occidentale del paese, un’azienda produce un medicinale dalle proprietà terapeutiche attraverso insetti fatti crescere e macinati una volta raggiunti grandezza e peso esatti.

Il medicinale è destinato a pazienti affetti da malattie di tipo gastrointestinale, respiratorie ma anche altri disturbi. Sono oltre 4mila gli ospedali del paese che propinano il farmaco in questione. Gli studi condotti sugli scarafaggi potrebbero portare a nuove importanti scoperte scientifiche, assicurano alcune riviste mediche cinesi. Questi animali potrebbero essere utili per la ricrescita dei tessuti danneggiati o nel trattamento di ustioni e infiammazioni allo stomaco.

Certo è che se questo immenso esercito di insetti dovesse trovare il modo di uscire dagli allevamenti, ci sarebbe una vera e propria catastrofe ambientale. Gli insetti si moltiplicano in tempi brevissimi, ma non solo: il South China Morning Post riporta anche la preoccupazione che in questi allevamenti si creino dei super scarafaggi, di dimensioni enormi e sicuramente più inquietanti degli altri.

Il professor Zhu Chaodong, scienziato capo degli studi sull’evoluzione degli insetti all’Accademia Cinese delle Scienze, ha assicurato che questo non accadrà, ma resta in piedi la possibilità che gli insetti scappino. E in quel caso, non sarebbe un bel momento per la Cina.