Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:53
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Slovenia, Serbia e Croazia hanno chiuso le frontiere ai migranti

Immagine di copertina

Le Nazioni Unite intanto hanno espresso preoccupazione per l'accordo tra Ue e Ankara definendolo contrario alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo

Slovenia, Serbia e Croazia hanno chiuso definitivamente i loro confini a partire dalla mezzanotte del 9 marzo. La decisione arriva a poche ore dal vertice tra Unione europea e Turchia sulla crisi dei migranti.

La Slovenia ha fatto sapere di permettere l’ingresso solo ai migranti che vorranno fare domanda di asilo nel paese. Finora solo 460 migranti, a fronte dei 478mila che hanno attraversato i confini sloveni dall’ottobre del 2015, hanno effettivamente fatto richiesta di asilo. 

La Serbia, che non è un paese membro Ue, di conseguenza alla decisione della Slovenia, ha fatto sapere di voler fare altrettanto per non doversi ritrovare nella situazione di diventare un “centro collettivo per migranti”, secondo quanto ha affermato il ministro degli Interni. 

Il ministro degli Interni della Croazia, che è un paese membro Ue ma non è nell’area Schengen, ha confermato che anche il suo paese ha chiuso le frontiere alla mezzanotte del 9 marzo a tutti i migranti non provvisti di documenti. 

Intanto l’Ungheria ha schierato l’esercito alle frontiere dopo che Serbia, Slovenia e Croazia hanno deciso di restringere l’accesso ai migranti. Anche la Macedonia ha chiuso completamente i suoi confini. Secondo quanto ha annunciato il ministro degli Interni macedone, nessun migrante entrerà nel paese dalla Grecia. 

Le Nazioni Unite avevano espresso preoccupazione per l’accordo tra Ue e Ankara che prevede di riportare in Turchia i migranti che si trovano sulla rotta balcanica, definendolo contrario alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo.

—LEGGI ANCHE: Quattro infografiche per spiegare la crisi dei migranti in Europa

L’accordo tra Unione Europea e Turchia sulla crisi dei migranti


I paesi della rotta balcanica. Credit: Bbc



Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, in Texas torna in vigore una legge del 1925 che vieta l’aborto e lo punisce col carcere
Esteri / Corte Suprema anti-aborto: così da 250 anni i giudici sono al servizio della destra
Esteri / Messico, albergatore italiano ucciso a colpi di pistola: stava andando a prendere le figlie a scuole
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, in Texas torna in vigore una legge del 1925 che vieta l’aborto e lo punisce col carcere
Esteri / Corte Suprema anti-aborto: così da 250 anni i giudici sono al servizio della destra
Esteri / Messico, albergatore italiano ucciso a colpi di pistola: stava andando a prendere le figlie a scuole
Esteri / Guerra in Ucraina, ultime notizie. Potenti esplosioni avvertite a Mykolaiv, nuovi aiuti dagli Usa. Cingolani: “Se Mosca chiudesse il gas, l’inverno potrebbe essere difficile”
Esteri / Mamma vegana costringe il figlio a mangiare solo frutta e verdura cruda per 18 mesi: lui muore di fame
Esteri / L’ex presidente ucraino Poroshenko a TPI: “L’Ue non ci basta, ora vogliamo la Nato. Putin? È un criminale”
Esteri / Covid, Kim Jong-un: “Il virus è stato mandato dalla Corea del Sud con i palloncini”
Esteri / Covid trasmesso da gatto all’uomo: il primo caso documentato
Esteri / Guerra in Ucraina, missili su palazzo a Odessa: salgono a 19 le vittime. Mosca: la Nato è tornata a logiche da guerra fredda
Esteri / Nato, nuova gaffe di Biden: il presidente Usa confonde la Svezia con la Svizzera