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Caso Skripal, uno dei sospetti è un eroe della Federazione russa decorato da Putin

Immagine di copertina
Anatoliy Chepiga. Credit: BELLINGCAT

L'uomo è accusato di aver avvelenato insieme ad un suo connazionale l'ex spia Sergei Skripal a Salisbury, in Gran Bretagna, il 4 marzo

Il 5 settembre due cittadini russi sono stati accusati dal Regno Unito per l’avvelenamento dell’ex spia russa Sergej Skripal e di sua figlia Yulia, avvenuta il 4 marzo nella città di Salisbury, nel sud del paese.

I due, contro cui è stato emanato un mandato di arresto internazionale, sono stati identificati come Alexander Petrov e Ruslan Boshirov, ma la procura aveva precisato che i nomi a loro disposizione erano probabilmente falsi.

Secondo quanto scoperto da un sito web investigativo, uno dei russi accusati per il caso Skripal è un ufficiale militare che ha ricevuto una medaglia dallo stesso Vladimir Putin.

Il presidente russo, subito dopo le accuse del Regno Unito, aveva preso le difese del sospettato definendolo un semplice civile e lo stesso Boshirov, in diretta tv, aveva spiegato che si trovava a Salisbury come turista.

Il sito web Bellingcat invece ha svelato che Boshirov è un ufficiale dei servizi segreti il cui vero nome è Anatoliy Chepiga.

Il colonnello ha prestato servizio in Cecenia e Ucraina e nel 2014 è stato nominato “Eroe della Federazione russa”.

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha respinto le nuove accuse, affermando che non ci sono prove a sostegno.

Secondo Scotland Yard e la procura britannica, Chepiga si sarebbe recato nel Regno Unito con un passaporto falso, insieme ad un altro cittadino russo che ha usato il nome Alexander Petrov.

Chi è il colonnello Anatoliy Chepiga?

Anatoliy Chepiga, 39 anni, si è formato in una delle accademie d’élite della Russia e ha servito con un’unità delle forze speciali sotto il comando del GRU, il servizio di intelligence militare della Russia.

Nel corso della sua carriera militare, ha ricevuto più di 20 per il suo servizio.

Si ritiene che si sia trasferito a Mosca nel 2009, dove gli è stata data una falsa identità come Ruslan Boshirov per lavorare sotto copertura.

Nel dicembre 2014 è stato nominato Eroe della Federazione russa. La medaglia, ricevuta in una cerimonia segreta, viene solitamente assegnata dal presidente russo in persona e probabilmente è stata data a Boshirov per il suo servizio in Ucraina.

Lui e Petrov sono sono stati visti all’aeroporto di Gatwick il 2 marzo 2018 e hanno visitato Salisbury per due giorni consecutivi, compreso il 4 marzo, il giorno dell’avvelenamento dell’ex spia russa e della figlia.

Entrambi sono tornati a Mosca lo stesso giorno.

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