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Cani allevati per la loro carne e per la loro pelliccia in Cina: la denuncia in video e immagini

Di Anna Ditta
Pubblicato il 26 Mar. 2019 alle 13:44 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 21:46
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Immagine di copertina
Credit: Animal Equality

Oltre 10 milioni di cani vengono uccisi ogni anno per la loro carne e per la loro pelliccia in Cina. A denunciare la situazione sono alcune investigazioni condotte dall’associazione Animal Equality, che negli scorsi anni ha raccolto video e immagini negli allevamenti cinesi.

Alcune di queste immagini sono state riprese in un servizio andato in onda su Report lunedì 25 marzo su Rai3 (e visibile su RaiPlay). L’inchiesta racconta il problema delle pellicce in Cina, ma anche in Finlandia e Italia, accennando importanti marchi che si riforniscono da allevamenti che sfruttano gli animali.

Complessivamente, Animal Equaity ha svolto 5 differenti inchieste dentro allevamenti, mercati e macelli di cani e gatti ed altri animali allevati per la loro carne o per la loro pelliccia in Cina.

Per quanto riguarda i cani, questi “passano la maggior parte della loro vita in gabbia; circondati dalla sporcizia seguono una dieta povera che genera debolezza, malattie e persino episodi di cannibalismo”, denuncia Animal Equality.

“Gli animali, mentre si trovano rinchiusi nelle gabbie, sono molto spaventati perché non sanno che cosa accadrà loro. Nella maggior parte dei casi non possono nemmeno muoversi, soffrono la fame, il freddo o il caldo e la mancanza d’acqua”.

Anche la modalità con cui vengono uccisi questi animali è terribile. “Per lo più vengono colpiti alla testa con un bastone, legati per il collo e colpiti a morte, altrimenti sgozzati e fatti dissanguare”, spiegano gli animalisti. “I più fortunati, se di fortuna si può parlare, vengono uccisi tramite elettrocuzione”.

Dentro questo orrore, c’è anche una storia positiva: durante l’investigazione sotto copertura nei macelli e mercati di carne di cane e gatto in Cina, Animal Equality ha avuto la possibilità di salvare una cagnetta, Vita, da un macello per cani nella città di Zhanjiang.

“Solo più tardi, quando siamo riusciti a rientrare in Europa ed abbiamo portato Vita dal veterinario, abbiamo scoperto che aspettava ben 8 cuccioli”, raccontano gli attivisti. “Oggi questi cuccioli sono ormai cresciuti e vivono insieme a lei in una grande tenuta”.

Di seguito un’inchiesta di Animal Equality su cani e gatti utilizzati per la fabbricazione di borse, giocattoli ed indumenti in Cina. Infine, il video dedicato al salvataggio della cagnetta Vita:

>> ESCLUSIVO: “Ho lavorato sotto copertura negli allevamenti intensivi. Ecco cosa ho visto”

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