Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il business militare di Amazon con Israele rischia di reprimere i palestinesi: vi sveliamo come

Immagine di copertina

Amazon (insieme a Google) è entrata nel Project Nimbus: un maxi-accordo per la fornitura di servizi cloud allo Stato di Israele. Da anni il colosso del web si sta militarizzando, vendendo le sue tecnologie ad eserciti e governi. Ora contribuirà alle attività di intelligence e sorveglianza dei militari israeliani nei confronti dei palestinesi? L’inchiesta sul sesto numero del settimanale TPI - The Post Internazionale, in edicola dal 22 ottobre

Lo scorso maggio, mentre cadevano ancora le bombe sulla striscia di Gaza e andava in scena il più cruento conflitto in quell’area dal 2014, Amazon e Google firmavano un contratto da 1,2 miliardi di dollari col governo israeliano. L’accordo fa parte del “Project Nimbus”, un maxi-piano per la fornitura di servizi cloud all’amministrazione pubblica e all’esercito israeliano. A sollevare il caso, in questi giorni, sono stati circa 400 dipendenti delle due Big Tech, che in una lettera pubblicata dal The Guardian hanno condannato apertamente la partnership con Israele. TPI ha intervistato in esclusiva Issa Amro, uno dei più importanti attivisti palestinesi, che su questo accordo ci ha detto: “I servizi cloud di Amazon e Google daranno all’esercito israeliano ancora più potere e accuratezza per profilarci e reprimere il nostro dissenso”…
Continua a leggere l’articolo sul settimanale The Post Internazionale-TPI: clicca qui.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Alcuni tra gli esperti nel settore dell’I.A. stanno scappando. E dicono che il mondo è in pericolo
Esteri / Giudici e pubblici ministeri: due mondi separati (quasi) ovunque in Europa
Esteri / L’assedio del Petrolio e il grande gioco dietro la guerra degli Usa e di Israele all’Iran
Ti potrebbe interessare
Esteri / Alcuni tra gli esperti nel settore dell’I.A. stanno scappando. E dicono che il mondo è in pericolo
Esteri / Giudici e pubblici ministeri: due mondi separati (quasi) ovunque in Europa
Esteri / L’assedio del Petrolio e il grande gioco dietro la guerra degli Usa e di Israele all’Iran
Esteri / Dazi amari (parte II): che fine hanno fatto le tariffe doganali imposte negli Usa da Donald Trump
Esteri / Dove può arrivare la guerra in Medio Oriente?
Esteri / Ecco come i soldi degli abbonamenti a ChatGPT stanno finanziando le pratiche autoritarie di Trump
Esteri / Nuovo video social della Casa Bianca: la guerra all’Iran diventa un trailer coi film di Hollywood
Esteri / Continuano i raid Usa e dell’Idf: oltre 1.300 vittime in Iran, più di 200 in Libano. Attacchi da Teheran su Arabia Saudita, Kuwait ed Emirati. Razzi di Hezbollah su Israele. Il presidente iraniano Pezeshkian: “Avviate iniziative di mediazione". Trump chiede "resa incondizionata" e apre a leadership religiosa, anche se non democratica. "Coordinamento militare e diplomatico” tra Italia, Gb, Germania e Francia
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump